OPERA WINE, SVELATI I CENTO MIGLIORI VINI ITALIANI
VERONA – È l’Oscar dei vini italiani. Dalla collaborazione di Veronafiere e Vinitaly con la rivista americana Wine Spectator, nel 2012 è nata “OperaWine, Finest Italian Wines: 100 Great Producers selected by Wine Spectator”.
Arrivato all’ottava edizione, l’evento al Palazzo della Gran Guardia di Verona, di fronte all’Arena, fa da anteprima alla 53esima edizione di Vinitaly che sarà inaugurata domani e offre agli operatori specializzati di tutto il mondo la possibilità di conoscere i 100 migliori vini italiani.
La classifica viene redatta dagli esperti di Wine Spectator, testata che costituisce un’autorità riconosciuta a livello internazionale nel settore vitivinicolo.
“Wine Spectator – ha spiegato il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese – organizza un solo evento fuori dagli Stati Uniti, e lo fa da noi, con Opera Wine. Hanno selezionato 103 vini con 23 new entry rispetto all’anno scorso”.
“Questa ricchezza – ha proseguito – merita di essere comunicata e promossa in tutto il mondo: OperaWine è infatti anche una kermesse di respiro internazionale, una vetrina che proietta i migliori vini italiani verso l’export sui grandi mercati esteri”.
“Siamo molto orgogliosi di questa collaborazione con la rivista più autorevole nel mondo del vino – ha aggiunto il direttore generale Giovanni Mantovani -, credo che rappresenti una vera icona del made in Italy vinicolo e riusciamo a comunicare a livello internazionale attraverso una selezione davvero prestigiosa, esclusiva e globale. E Vinitaly delle continuare nella promozione del vino italiano nel mondo”.
L’eccellenza dei produttori italiani, selezionata dai giudici di Wine Spectator, comprende tutte le 20 regioni italiane, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia e alla Sardegna; anche quest’anno la Toscana è leader con 25 vini selezionati, seguita da Piemonte (16) e Veneto (12).
“Verona è la sede di Vinitaly, è una grande piazza dove si ritrovano e si danno appuntamento i più grandi produttori e addetti ai lavori da tutto il mondo, quindi è giusto fare qui l’unico nostro evento fuori dagli Usa” ha sottolineato Alison Napjus, senior editor e tasting director di Wine Spectator.
“In Italia ci sono tanti ottimi produttori, quindi è stato davvero difficile scegliere solo i 100 vini che sono stati giudicati migliori – ha concluso -, ma ogni anno cambiano, segnale di un grande lavoro e di una bella competizione”.
All’inaugurazione ufficiale di Opera Wine 2019 interverrà il sottosegretario allo Sviluppo economico, Michele Geraci.
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