Enogastronomia 30 Gen 2024 09:23

Nasce Slow Food Alleanza Cuochi Abruzzo, un patto tra chef e piccoli produttori per salvare la biodiversità

Nasce Slow Food Alleanza Cuochi Abruzzo, un patto tra chef e piccoli produttori per salvare la biodiversità

CITTÀ SANT’ANGELO – Un focus su alcuni Presìdi Slow Food abruzzesi, prima attraverso le parole, e poi attraverso il gusto e la loro interpretazione a cura di due giovani chef e la presentazione di Slow Food Alleanza Cuochi Abruzzo. È ricco e articolato il programma della giornata di tesseramento organizzata dall’Associazione provinciale Cuochi Pescara.

Oggi dalle 15 a Villa Michelangelo a Città Sant’Angelo (Pescara), prenderà il via un evento che vedrà partecipare centinaia di cuochi, ristoratori e albergatori. Il pomeriggio sarà dedicato alla presentazione del progetto che Slow Food sta conducendo a livello internazionale, a cui anche l’Abruzzo ha aderito, cioè l’alleanza Slow Food Abruzzo, ossia un patto fra cuochi e piccoli produttori per promuovere i cibi buoni, giusti e puliti del territorio e per salvare la biodiversità.

I cuochi dell’Alleanza impiegano ogni giorno nelle loro cucine i prodotti di contadini, allevatori, casari, pescatori, viticoltori, artigiani che producono con passione e rispetto per la terra e per i loro animali e si impegnano a segnalare i nomi dei produttori dai quali si riforniscono per dare visibilità al loro lavoro.

Nei menù si trovano prodotti locali, Presìdi Slow Food, i prodotti dell’Arca del Gusto, dei Mercati della Terra e delle comunità di Slow Food. Il progetto nella sua versione abruzzese verrà presentato dalla referente regionale Enca Polidoro, insieme al presidente dell’associazione Cuochi Pescara, Carlo Auriti e al cuoco Narciso Cicchitti, del direttivo dell’associazione.

Oggi verranno anche approfonditi tre Presìdi Slow food, due pescaresi, il fagiolo tondino del Tavo e il Pecorino di Farindola e poi l’ultimo arrivato, la cipolla di Bagno, un ecotipo locale dalla forma leggermente schiacciata, con buccia dorata e polpa bianca, quasi trasparente, di sapore zuccherino, che si coltiva nella conca aquilana, nelle frazioni di Bagno, Civita di Bagno e Monticchio (L’Aquila) e in parte nel comune di Ocre, in terreni pianeggianti e irrigui, le cui proprietà organolettiche sono collegate alla presenza delle acque di due laghi, San Raniero e San Giovanni, usate per l’irrigazione. I tre Presìdi saranno valorizzati dalla cucina di due cuochi del dipartimento Giovani, Daniele Tortora e Stefano Tomassetti.

Dopo il brindisi augurale, alle 20 inizierà la cena di gala, Ouverture 2024, a cura del resident chef Fabbrizio Ceruso, insieme ad altri cuochi dell’associazione. Il servizio di sala e di accoglienza sarà curato dagli studenti dell’istituto Alberghiero De Cecco di Pescara, guidato dalla preside Alessandra Di Pietro.


Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.