SLOWFOOD, A PESCARA APERINCONTRO COI VONGOLARI SULLA “NONNO REMO I”
PESCARA – Le vongole lupini, dette anche paparazze, sono una risorsa importante per la marineria pescarese. Pur avendo dinamiche diverse dalla pesca dei pesci, ha comunque problematiche complesse che la flotta pescarese, costituita da 12 barche, si trova ad affrontare.
Dimensioni dei vagli, divisione delle zone, dimensioni del mollusco, limitazioni delle quantità pescate, impatto ambientale, disinformazione e luoghi comuni, sono solo alcune delle questioni che i vongolari si trovano ad affrontare.
Si parlerà di tutto ciò e molto altro il 3 agosto alle 18,30 con Andrea Mammarella, direttore del Flag, Carla Giansante, biologa dell’Istituto zooprofilattico, Umberto Cantò, dietista diplomato Isef, Claudio Lattanzio, presidente dell’Unci Pesca regionale e proprietario della barca da pesca alle vongole Nonno Remo I.
L’evento verrà ospitato a bordo della barca adibita alla pesca delle vongole “Nonno Remo I”, ormeggiata sulla banchina sud del porto di Pescara.
La serata si concluderà con un aperitivo in barca a base, manco a dirlo, di vongole, preparato dal vongolaio Claudio Lattanzio. In abbinamento i vini della Cantina Dora Sarchese, presentati da Nicola d’Auria, presidente del Movimento turismo del Vino.
Costo dell’aperitivo 5 euro. Per motivi di spazio a bordo, i posti sono limitati, prenotazioni all’email pescaraslowfood@gmail.com o al numero 349-4452689.
Sostieni Virtù Quotidiane
Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.
