Cronaca 06 Gen 2019 18:33

JAMIE, L’INGLESE DI CAPORCIANO CHE VENDE ON LINE OGGETTI RECUPERATI E LANCIA UNA LOTTERIA PER LA CASA

JAMIE, L’INGLESE DI CAPORCIANO CHE VENDE ON LINE OGGETTI RECUPERATI E LANCIA UNA LOTTERIA PER LA CASA

CAPORCIANO – La prima volta che è arrivato in Abruzzo era a bordo della sua Vespa 125 anni Settanta. Un viaggio su due ruote durato tre mesi, iniziato dalla cosmopolita capitale inglese e proseguito per tutta la Francia, parte della Spagna, passando per la costa Azzurra fino ad arrivare in Corsica, Sardegna, percorrere la costiera tirrenica d’Italia, per poi fare tappa, al ritorno, in Abruzzo, con sosta a Campo Imperatore.

Un colpo di fulmine per l’entroterra montano d’Abruzzo che porterà Jamie Abbot a lasciare la caotica Londra per trasferirsi definitivamente a Caporciano, il piccolo comune in provincia dell’Aquila che si affaccia sulla piana di Navelli, parte della Comunità montana di Campo Imperatore.

Jamie, inglese, classe 1976, vive a Caporciano ormai da tredici anni, insieme a sua moglie Lea Abbot Loft, danese, e le due bambine, Lux e Cleo, occhi celesti e capelli biondissimi come i genitori.

Dopo una lunga esperienza nel mondo immobiliare e nella vendita di abitazioni rurali dell’entroterra abruzzese a clienti prevalentemente del Nord Europa, Jamie attualmente gestisce il sito internet Rustic Italia del gruppo Etsy (https://www.etsy.com/shop/rusticitalia), un negozio on line di articoli “vintage” della tradizione italiana e abruzzese, come botti, bottiglie, pentole di rame, stoviglie antiche, lampade, ceramiche e tanto altro ancora, un “bazar” di oggetti recuperati, da mercatini e case dismesse in paese, per centinaia e centinaia di pezzi, venduti soprattutto negli Stati Uniti.

“Ero stanco della vita caotica della metropoli londinese così ho deciso di vendere il mio appartamento e partire per un lungo viaggio” racconta a Virtù Quotidiane Jamie, che nella capitale d’Inghilterra era responsabile di marketing e comunicazione per un famoso imprenditore inglese, Terence Conran, designer, ristoratore e scrittore, proprietario di circa trenta ristoranti, diversi alberghi e fondatore del Museo del disegno di Londra.

“La prima volta in Abruzzo, a bordo della mia Vespa, ho percorso la strada statale 17 proveniente da Sulmona e ho dormito nel campeggio sotto il Gran Sasso, a Fonte Cerreto. L’intenzione era quella di salire sul Corno Grande – racconta Jamie – ma la pioggia durata giorni non me lo ha permesso. Dopo un anno e dopo un’attenta ricerca in rete sull’Abruzzo ho deciso di tornare e comprare casa, ad un prezzo molto più vantaggioso rispetto al mercato inglese”.

Jamie compra davvero casa a Caporciano, la ristruttura e comincia così la sua nuova vita. Un’esperienza che lo porta a fare da intermediario nella compravendita di case destinate ad acquirenti stranieri. Una mente creativa, vivace, pronta a mettersi in gioco.

Con il sisma che fortunatamente non ha danneggiato la sua abitazione sapientemente ristrutturata, il mercato immobiliare è purtroppo crollato ma non le idee brillanti di Jamie che ha anche gestito il ristorante Sette Fonti a Prata D’Ansidonia per circa due anni.

Ma non è tutto. A Carapelle Calvisio la coppia è proprietaria di un’altra casa, inserita nel circuito di Airbnb, che viene affittata ai turisti quando capita. L’intenzione è sempre stata quella di venderla ma il mercato attuale non ha affatto agevolato la ricerca di un acquirente. E così, attualmente, la casa è diventata il premio di una sorta di lotteria on line, una tendenza che va molto in Inghilterra e in altri paesi d’Europa, per la cessione di case sfitte e inutilizzate che tuttavia per i proprietari rappresentano un costo importante.

“È come una lotteria – spiega – sul sito https://winahouseinitaly.co.uk/ si possono acquistare uno o più biglietti. In caso di vittoria, le spese del notaio e le tasse per il primo anno sono a carico del cedente. Ci sono anche altri premi, il secondo ad esempio è un compenso di diecimila euro. Lo scopo è quello di guadagnare con la vendita dei biglietti, il costo per ognuno è di 50 pound, l’equivalente di 50 euro circa”.

“Ho conosciuto mia moglie quattro anni fa nel corso di una vacanza sulla neve a Livigno, ero partito con gli amici di Navelli, quella sera ero ubriaco – rivela con ironia tipicamente inglese Jamie – dopo un primo periodo di rapporto vissuto a distanza Lea ha deciso di trasferirsi da Berlino, città dove risiedeva all’epoca, a Caporciano. Oggi siamo genitori di due bambine splendide”.

Attualmente ci sono circa quindici famiglie di inglesi che hanno una seconda casa a Caporciano dove tornano d’estate e in occasione delle feste. Una comunità che promuove l’Abruzzo all’estero meglio di qualsiasi istituzione, lo dimostrano la passione e le informazioni contenute nei due siti che raccontano le bellezze di una terra spesso sottovalutata proprio da chi ci è nato oppure da chi per dovere politico dovrebbe rilanciare le aree interne soprattutto a livello turistico.

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