A MACCIO CAPATONDA IL PREMIO CITRA “VINI, VOLTI E VALORI”
PESCARA – Va al regista, attore e comico Maccio Capatonda il premio “Vini, Volti, Valori”, assegnato da Codice Citra e da i Premi Internazionali Flaiano a un personaggio abruzzese che si è particolarmente distinto nel mondo del cinema.
La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 15 luglio alle 20,30 presso lo Stadio del Mare (Piazza I° Maggio – Pescara) prima della proiezione del film Omicidio all’Italiana, realizzato dallo stesso regista. A consegnare il riconoscimento sarà Valentino Di Campli, presidente di Codice Citra.
Marcello Macchia, noto con il nome d’arte di “Maccio Capatonda” (suo celebre personaggio), è nato a Va-sto sebbene sia cresciuto a Chieti, città nella quale ha iniziato a realizzare i suoi primi sketch comici. Ha partecipato ai programmi televisivi Mai dire Lunedì e Mai dire Martedì.
Nel 2013 è ideatore, regista e interprete principale della serie televisiva di MTV Mario. Ha studiato a Perugia tecniche pubblicitarie laureandosi nel 2001. Dopo diverse esperienze, in televisione, radio e come pubblicitario, nel 2017 dirige ed interpreta il film distribuito da Medusa Film Omicidio all’italiana in cui recitano anche Nino Frassica e Sabrina Ferilli.
Il film è stato girato in Abruzzo, principalmente nel borgo alto di Corvara in provincia di Pescara, dove viene riprodotta la vita di un tranquillo paesino inventato Acitrullo, che viene sconvolto e sale alla ribalta per un “apparente e fittizio” omicidio che richiama l’attenzione della stampa nazionale.
“Siamo onorati – si legge in una nota di Citra – di poter consegnare il nostro premio a un giovane regista di grande talento come Maccio Capatonda, esempio dell’eccellenza delle giovani generazioni di talenti nati in terra d’Abruzzo. Con il suo film e la sua ironia dissacrante, il regista ha saputo far luce su una tematica di grande attualità con un linguaggio nuovo e non comune. La cifra è quella della comicità demenziale che racconta come oggi la cronaca nera sia resa alla portata di tutti da una stampa che si improvvisa squadra investigativa e dal un pubblico che vuole conoscere tutti i dettagli della scena di un crimine e si aspetta di trovarli in televisione. Con il suo stile fatto di gag e di una demanialità sana e dissacrante, Maccio Capatonda ha fatto veramente centro”.
Il premio “Vini, Volti, Valori” di Codice Citra, giunto alla quarta edizione, nel 2014 è stato attribuito allo storyboarder Cristiano Donzelli, nel 2015 a Stefano Odoardi, regista abruzzese del film Mancanza – Inferno, che racconta il dramma del terremoto dell’Aquila, e nel 2016 al regista pescarese Roberto Zazzara che racconta l’antica tradizione della transumanza.
I Premi Internazionali Flaiano, fondati nel 1973 per onorare la memoria di Ennio Flaiano e riproporre costantemente lo studio della sua opera, costituiscono una struttura articolata in una serie di manifestazioni, rassegne, convegni, spettacoli nei quali confluiscono motivi concreti di cultura: nel senso specifico di produzione di “fatti” letterari, teatrali, cinematografici, televisivi che culminano nelle giornate estive e autunnali della consegna dei premi.
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