A NAVELLI CASE ALL’ASTA A POCHE MIGLIAIA DI EURO, “COSÌ RIPOPOLIAMO IL BORGO”


NAVELLI – Case ristrutturate all’asta per ripopolare il paese. È l’idea del Comune di Navelli, borgo aquilano tra i più belli d’Italia e patria dello zafferano Dop, che nei prossimi giorni aprirà l’avviso pubblico per l’acquisto di 6 case di proprietà dell’amministrazione.

Gli immobili, che vanno dai 50 ai 100 metri quadrati, sono stati ristrutturati prima del sisma del 2009 grazie a un progetto europeo e non hanno subìto danni a seguito degli ultimi terremoti.

Le case si trovano nel cuore del borgo, nei pressi di palazzo Santucci, come spiega a Virtù Quotidiane il sindaco Paolo Federico, e per aggiudicarsi la più piccola potrebbero bastare appena 22 mila euro.

“Sono case nuove che si trovano proprio in centro. Disponiamo di un discreto patrimonio immobiliare e ci sembrava giusto metterle in vendita. Sono immobili già parzialmente arredati e necessitano tutt’al più solo di una mano di vernice e di una rinfrescata. Gli appartamenti hanno una, due o tre camere e le cucine e le camere sono già arredate”.

Oltre al ripopolamento del borgo, la necessità del piccolo comune è anche, ovviamente, quella di fare cassa, nonostante il bilancio dell’ente goda di ottima salute chiudendo sempre in attivo.

“Sappiamo tutti le difficoltà dei piccoli Comuni ad andare avanti con i bilanci – afferma il primo cittadino – . Non potevamo avere questo patrimonio in disuso che andando avanti col tempo rischia di deteriorarsi. In tanti ci hanno chiesto di poter affittare questi appartamenti, ma non abbiamo le risorse umane per gestire gli affitti per tutta l’estate. Allora abbiamo deciso di venderle e siamo sicuri che ci sarà una buona rispondenza, anche perché il borgo è bellissimo”.

“Si parte ovviamente dall’idea di sgravare il bilancio del Comune dalla manutenzione di edifici chiusi che richiedono soldi per essere mantenuti in futuro come ogni appartamento – prosegue Federico – . Chi acquista un immobile così in uno dei borghi più belli d’Italia, inoltre, lo verrà di certo a vivere, anche solo per le vacanze. Venderli garantirà al bilancio comunale anche le tasse sugli immobili stessi”.

Per l’acquisto degli appartamenti si partirà da un prezzo base stabilito dai tecnici comunali e si andrà al rialzo.

“Non si tratta di una vera e propria asta con il martelletto – aggiunge – . Le proposte al rialzo arriveranno in busta chiusa e saranno poi aperte e valutate”.

Dopo il sisma di 10 anni fa, Navelli ha raggiunto oggi quasi l’80 % della ricostruzione fuori del centro storico, mentre quella all’interno delle perimetrazioni del comune e della frazione di Civitaretenga si attesta al 50%.

“Siamo a buon punto e stiamo andando avanti – precisa Federico – . Molti progetti in questo momento sono inoltre in fase di approvazione. La ricostruzione procede e speriamo, ben presto, di tornare a ripopolare ulteriormente il centro storico con la vendita di questi immobili. Il paese non ha subito uno spopolamento a seguito del sisma, quanto piuttosto a causa della vecchiaia della popolazione”. (m.gal.)