ACCADEMIA CUCINA, ALL’AQUILA UNA GIORNATA IN MEMORIA DI LUIGI MARRA

L’AQUILA – Una giornata in ricordo di Luigi Marra, giornalista enogastronomico, a un anno dalla sua scomparsa, è stata organizzata all’Aquila dalla delegazione dell’Accademia italiana della cucina e dall’Istituto alberghiero “Leonardo Da Vinci”, insieme all’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, al Rotary club L’Aquila e al Rotary club L’Aquila Gran Sasso, al Panathlon, all’Antica e nobile congregazione di Sant’Agnese e al Pianeta Maldicenza, per martedì 8 maggio.

Si parte alle 11,30 all’istituto Alberghiero in via Monte San Rocco, dove a Marra verrà intitolata un’aula laboratorio di cucina.

Si prosegue con un incontro alle 17,30 all’auditorium dell’Ance in via De Gasperi, al quale interverranno anche rappresentanti dell’Ordine dei giornalisti, del Rotary, del Panathlon e del Pianeta Maldicenza.

Verrà ricordata la figura di Marra, un giornalista che ha sempre tenuto a cuore le sorti della città, con articoli pubblicati da giornali locali e nazionali, e partecipando alla nascita prima del periodico L’Aquila7, poi di Abruzzo7. E in alcune librerie aquilane si trovano ancora suoi testi su L’Aquila e sul dialetto aquilano.

Il terzo appuntamento, riservato ai soci dei Club e agli ospiti, avrà luogo nel ristorante “Il salone dei granai” della Magione Papale, dove verranno ricordate le varie iniziative organizzate da Luigi Marra e dalla moglie Maria Pia Renzetti, per far conoscere lo zafferano nel mondo. La cena, tutta a base di questo prodotto, verrà preparata dallo chef stellato William Zonfa. Se Luigi Marra fu il primo ambasciatore nel mondo dello zafferano, Zonfa è l’attuale, visto che ha girato e gira ancora più continenti per far conoscere questa ricchezza dell’Aquilano.

L’iniziativa è partita dalla delegazione aquilana dell’Accademia Italiana della Cucina, di cui Marra è stato per anni il responsabile (ottenendo anche incarichi nazionali) e dall’Istituto Alberghiero, con cui più volte organizzò iniziative di cucina, puntando soprattutto alla valorizzazione dei giovani. Dopo il sisma del 2009 l’Accademia consegnò anche borse di studio agli studenti. Ma “Gigi” non si occupò soltanto di enogastronomia, schierandosi sempre in prima fila per difendere i diritti della città. E non si può dimenticare la sua attiva partecipazione alla vita dei Club Service come Rotary e Panathlon, come il suo impegno per la Sant’Agnese.

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