ALL’AQUILA NON CI SONO PISCINE INDOOR APERTE AL PUBBLICO

Foto Christian Corrado (respiralosport.it)

L’AQUILA – Ad oggi, all’Aquila, non ci sono piscine indoor aperte al pubblico.

Nonostante le ultime disposizioni governative abbiano permesso dal 25 maggio scorso le riaperture post-quararantena di palestre e piscine, nel capoluogo dell’Abruzzo non è possibile a oggi fare sport in acqua nelle strutture al chiuso, siano esse di proprietà privata o comunale.

Lo storico impianto sportivo comunale Verde Aqua è chiuso dall’ottobre 2018 per un’annosa vicenda legata alla gestione. La piscina comunale “Ondina Valla”, che trova spazio in centro e rappresenta l’impianto più grande della città, rimarrà ancora chiusa per alcune settimane. Nei giorni scorsi lo hanno comunicato i gestori al Messaggero, giustificando il ritardo della riapertura con i lavori di adeguamento alle misure di sicurezza per il distanziamento sociale.

Per quanto riguarda gli impianti privati, invece, la piscina dell’hotel Canadian non ha ancora una data di riapertura al pubblico, il “Quadrifoglio” nella zona di Sassa riaprirà a settembre. I telefoni del complesso “L’Arcobaleno” nei pressi di Pianola suonano a vuoto, ma i gestori hanno precisato a Virtù Quotidiane che l’impianto riaprirà i battenti già a giugno, nonostante il momento di “sacrificio” per chiunque abbia un’attività in questo periodo.

Lo comprendiamo, per questo la nostra riflessione è principalmente diretta alle strutture di proprietà pubblica, cioè di tutti.

Andando appena fuori L’Aquila, la Delfino Village di Pizzoli (L’Aquila), riaprirà al pubblico il prossimo 3 giugno. Da quel giorno sarà l’unico impianto aperto in tutto il comprensorio aquilano.

Unica nota positiva è la riapertura degli impianti outdoor, le piscine private all’aperto. Dal 18 maggio è aperta quella del ristorante Le Fiaccole a Fossa (L’Aquila). Dal prossimo 3 giugno riaprirà la piscina del complesso Villa Le Marine nel quartiere di Cansatessa.

Si tratta in entrambi i casi di impianti appunto all’aperto, con tutti i “rischi” climatici del caso, soprattutto in una città dalle temperature non proprio miti come L’Aquila.

La piscina al chiuso disponibile più vicina al capoluogo abruzzese, alla fine dei conti, è ad oggi la Pinguino di Avezzano (L’Aquila), distante più di 50 km.

Si tratta di una situazione che la dice lunga sulle condizioni in cui versa da tempo l’impiantistica sportiva dell’Aquila, in un tema da sempre sottovalutato dalla città e dalla politica, e che è al contrario essenziale per il benessere psico-fisico, per la socialità della comunità e per la qualità della vita di tutti.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.