CAMPO DI CALCIO È “LATRINA”, A PRETURO SQUADRE GIOCANO CON LE MASCHERINE


L’AQUILA – Fuori programma al Cantarello di Preturo: nel campionato di terza categoria dell’Aquila Atletico Amiternum e Ocre Calcio scendono in campo indossando le mascherine a causa delle proibitive condizioni sanitarie dell’impianto sportivo.

La cosa paradossale – si legge in una nota della squadra locale – è che nei cassetti degli uffici del Comune dell’Aquila giacciono 104 mila euro complessivi stanziati per i miglioramenti dell’impianto e per la realizzazione di una tensostruttura per le attività al coperto.

L’Atletico Amiternum sta denunciando questa situazione da mesi contestando il totale disinteresse dell’assessore allo Sport e agli impianti sportivi Vittorio Fabrizi e del consigliere di maggioranza del territorio Roberto Jr. Silveri.

La situazione è grave e non più sostenibile – prosegue la nota – con l’impianto dove gioca la prima squadra dell’Amiternum che lamenta l’impianto idrico non funzionante, l’illuminazione insufficiente, gli spogliatoi con infiltrazioni d’acqua e l’impiantistica non a norma. Inoltre i residenti dell’adiacente via del Cantarello hanno già raccolto le firme per lamentare i continui polveroni di pozzolana che investono le abitazioni.

Altro danno subito dall’Atletico Amiternum riguarda il ritardo nella realizzazione della tensostruttura donata dall’Università degli Studi dell’Aquila che potrebbe ospitare i 36 bambini della scuola calcio che, invece, sono costretti a spostarsi fino a Pile presso l’impianto “La Bola”.

L’Atletico Amiternum chiede una risposta da parte dell’assessore competente che, invece, si nega da mesi dopo aver positivamente valutato la realizzazione della tensostruttura in Consiglio comunale promettendo che l’avvio dei lavori sarebbe avvenuto entro inizio giugno 2019 e, per questo, intende continuare le proprie iniziative di sensibilizzazione e di protesta fino a quando la situazione non sarà positivamente risolta.