CINGHIALI: DANNI ALL’AGRICOLTURA, MAZZOCCHI SOLLECITA ABBATTIMENTI


AVEZZANO – “Ci risiamo con il problema degli abbattimenti dei cinghiali, stavolta a causa della pendenza di giudizio presso il tribunale amministrativo che limiterebbe il prezioso apporto degli Ambiti di caccia. La funzione di caccia e pesca, dalla Provincia è tornata da tempo nelle mani della Regione del governatore D’Alfonso, ma all’assessorato di Dino Pepe le idee sono sempre più confuse; non si osserva un preciso programma che dovrebbe essere dettato dalla contingenza annuale ripetuta di una situazione grave che non permette lassismo”.

Lo afferma in una nota la consigliera provinciale dell’Aquila Felicia Mazzocchi.

“Il selecontrollo con il ridottissimo personale della Provincia restata con scarsi mezzi non può andare. Per contro gli Atc, da sempre, come pure adesso , si rendono disponibili a fare gli abbattimenti con la consueta competenza dei propri cacciatori e nella primaria funzione di tutela del territorio”.

“Insomma non c’è tempo da perdere – dice la Mazzocchi – altrimenti i cinghiali continuano la loro azione distruttiva sui raccolti che poi sarà la stessa Regione a dover risarcire e a suon di migliaia di euro che potrebbero essere evitate con una fattiva azione preventiva”.

“In Provincia ce ne siamo occupati costantemente invocando che la Regione regolamentasse gli abbattimenti con maggiore prevenzione, ma sembra non essere mai priorità dell’agenda regionale visto che i provvedimenti vengono presi al momento e pure senza la dovuta sollecitudine”.

“Nel ribadire che i danni li paga pantalone e che le scorribande dei cinghiali sui terreni coltivati continuano, è auspicabile che con urgenza la Regione prenda posizione e si proceda agli abbattimenti”.