CINQUANT’ANNI DELLA COOPERATIVA ALTOPIANO DI NAVELLI, LO ZAFFERANO DA “PORTOBELLO” DI ENZO TORTORA A OGGI


NAVELLI – Sono passati cinquant’anni da quando lo zafferano dell’Aquila entrava clamorosamente nelle case degli italiani, per la prima volta, grazie al programma televisivo Portobello, condotto dall’indimenticabile Enzo Tortora.

Erano gli anni Settanta e nel corso di una puntata della trasmissione tra le più popolari mai trasmesse dalla televisione italiana, Silvio Salvatore Sarra e la cugina Bruna Antonangeli (nella foto di copertina con Tortora in tv), giunti negli studi della Rai direttamente da Civitaretenga, piccolo borgo della piana di Navelli, in provincia dell’Aquila, parlarono al grande pubblico della preziosa spezia dai pistilli rossi, prodotto di eccellenza della conca aquilana e di un territorio fino ad allora largamente sconosciuto.

Il compianto Silvio è stato il fondatore e il primo presidente, nel 1971, della cooperativa Altopiano di Navelli, la prima cooperativa di piccoli produttori di zafferano nata per scongiurare la perdita di una coltura che rappresentava da secoli la fonte più importante di sostentamento per le famiglie di tutto il paese. Una tradizione che rischiava di scomparire a causa dell’introduzione nel mercato di sofisticazioni straniere a basso costo dello zafferano in polvere.

Portobello è stata un’occasione di lancio preziosa per i fili d’oro rosso della piana di Navelli che da allora ha accolto sui campi di crocus visitatori, acquirenti e personaggi famosi di tutto il mondo, come, tra gli altri, lo chef Gualtiero Marchesi.

“Scrissi a Tortora perché avevo in camera da letto due quintali di bulbi invenduti, ma la cooperativa non aveva soldi per affittare un locale per lo stoccaggio. Grazie alla rubrica di Tortora ne riuscimmo a vendere uno scatolone a 300 mila lire al chilo. Dopo la trasmissione ricevetti quattrocento lettere da tutta Italia alle quali risposi una ad una” ha raccontato la sorella di Silvio, Gina Sarra, definita la “signora dello zafferano”, in una intervista rilasciata a Virtù Quotidiane prima della sua dipartita.

La cooperativa Altopiano di Navelli, presieduta da Valentino Di Marzio da oltre un decennio, festeggia il cinquantesimo anniversario dalla fondazione ufficiale il prossimo 7 aprile. Festeggiamenti che tuttavia, a causa della pandemia, sono rimandati al periodo estivo.

“Un compleanno speciale per una realtà che ha da sempre compreso soci, una quarantina circa, di tutti i paesi dell’Altopiano legati alla coltivazione di zafferano, da Navelli a L’Aquila – dice Massimiliano D’Innocenzo, presidente del Consorzio di Tutela dello zafferano dell’Aquila Dop –, una cooperativa che gode di ottima salute in fatto di produzione e la cui attività è riconosciuta in tutto il mondo. Sicuramente un motivo di vanto non solo per i produttori della zona, ma per tutto il territorio della provincia aquilana”.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2021