CINQUE INFLUENCER PER RACCONTARE LE MERAVIGLIE DELL’APPENNINO


FABRIANO – Cinque influencer molto seguiti su Instagram per raccontare l’Appennino e far scoprire al popolo della rete le sue meraviglie, promuovendo il turismo di prossimità dopo l’emergenza pandemica da Covid-19.

È l’obiettivo di Apennines Discovery days, iniziativa promossa dalla Fondazione Aristide Merloni di Fabriano e prevista per le giornate del 19 e 20 giugno. L’evento è in linea con i progetti “Save the Apps”, realizzati dalla Fondazione nel giro di due anni per far conoscere le comunità locali degli Appennini.

Si tratta di uno sforzo corale, concretizzato in 3 progetti digitali già operativi; uno cui sono promosse le piccole aziende locali con Best of the Apps-Local Food, l’agricoltura di precisione con Best of the Apps-Fruits of Apennines e, appunto, i percorsi turistici montani con Best of the Apps-Apennines Discovery, un’App attiva dal 2018 sviluppata in collaborazione con Fondazione Vodafone Italia, con l’obiettivo di valorizzare i percorsi storici e naturali degli Appennini fra Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio.

Sono disponibili 34 tra percorsi che toccano siti storici di grande interesse, bellezze naturali mozzafiato, ma soprattutto abbazie, eremi e monasteri millenari che rendono questo territorio unico.

È possibile scegliere tra percorsi bike o trekking e selezionare quelli più adatti, per difficoltà, durata e lunghezza.

Tra gli influencer coinvolti, tutti under 30, Giulia Campagnacci, di Foligno (Perugia): seguirà il percorso tra le cascate del Menotre e l’Abbazia di Sassovivo in Umbria, all’interno del Parco dell’Altolina; Silvia Pizzabiocca, di Numana (Ancona), seguirà il percorso tra gli eremi di San Francesco e San Silvestro nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano; Jonathan Giovannini, di Sassoferrato (Ancona), seguirà il percorso La via dei Marsi nel cuore del Parco nazionale D’Abruzzo dove non è difficile incontrare l’orso bruno marsicano, il camoscio e il lupo; Mauro Valeri, di Camerino (Macerata), seguirà il percorso Il mito della Sibilla Appenninica all’interno del Parco nazionale dei Monti Sibillini; Marco Sentinelli, di Filottrano (Ancona), seguirà Il cammino di San Romualdo e i luoghi del Maestro di Sant’Emiliano tra i rilievi del Catria.

“Saranno loro a raccontare tramite le loro foto le meraviglie dell’Appennino – dicono alla Fondazione Aristide Merloni – , così vicine, eppure così poco conosciute dal grande pubblico. Quest’estate, scopriamo le nostre montagne per cogliere la magia di un turismo lento, a km 0 con destinazioni particolari, lontane dalle grandi folle, ma che vi faranno davvero pensare di vivere in un paese meraviglioso”.

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