DA “GAZZOSARI” A COLOSSO DEL BEVERAGE, LA STORIA DEI SABATINI DI AVEZZANO


AVEZZANO – “Tempo, passione e arte”, contraddistinguono da anni l’attività di “Sabatini Beverage & Food”, in via Copernico 46 ad Avezzano (L’Aquila), con alle spalle oltre cinquanta anni di attività nel campo della produzione e poi della distribuzione di bevande.

Un cammino lungo arricchito dalla conduzione familiare e dalla ricerca costante della qualità.

“L’azienda storica di famiglia nacque nel 1926 da mio nonno Egisto Sabatini – spiega a Virtù Quotidiane Fabrizio Sabatini, uno dei responsabili dell’attività – . Quando venne a mancare, mio padre e i suoi fratelli fecero un’altra società, ma comunque possiamo definirci un ramo dell’attività storica sebbene quella originale nel corso degli anni abbia subito delle metamorfosi”.

All’epoca per ogni paese c’era un piccolo produttore di bibite, i “gazzosari” si chiamavano.

Egisto e la sua famiglia iniziarono proprio producendo bevande e portandole in giro per la Marsica: “Quando il nonno morì, mio padre ha dato continuità all’identità dell’azienda costruendo negli anni ‘70 un impianto di produzione più grande rispetto a quello originale. Con l’avvento negli anni ‘80 delle multinazionali e dell’industrializzazione delle bevande questo sistema è stato messo un po’ in crisi. Quindi dopo un periodo di chiusura alla fine degli anni ’90, come tanti, ci siamo riqualificati come distributori all’ingrosso di bevande”.

Diverse le caratteristiche che contraddistinguono l’azienda marsicana, a partire dalla ricerca della qualità e dell’originalità.

“Rispetto a molti ci distinguiamo perché proponiamo prodotti decisamente particolari, nuovi per il territorio, la nostra filosofia è differente e il business può risultare anche più faticoso ma abbiamo sempre voluto e creduto in un’offerta diversa rispetto a quella classica e in quest’ultimo periodo sta risultando vincente – racconta Sabatini – . Siamo connessi sicuramente con molti partener locali e abruzzesi, ma non solo. La nostra proposta è legata ai vini e al campo della liquoristica che a livello nazionale ha preso piede sebbene qui da noi stia ancora facendo fatica”.

Ma comprendere cosa si acquista, capirne la nascita e le origini, avere le opportune capacità di scegliere un prodotto rispetto ad un altro oppure comprenderne l’essenza sta alla base di un discorso di formazione che alla “Sabatini Beverage & Food” interessa da sempre.

“Un aspetto che ci appassiona abbastanza, inoltre, è legato alla formazione dei clienti. Purtroppo si tratta di una problematica che riguarda il panorama nazionale e risulta importante e fondamentale che chi si avvicini a questo mondo sia preparato e non trascuri nulla”.

“Il nostro territorio non risponde benissimo, questo è vero, ma ciò riguarda ogni aspetto culturale a 360 gradi delle nostre zone che non viene valorizzato a dovere. Quando però si organizzano dei piccoli eventi o dei seminari, come è capitato, la gente partecipa ne resta entusiasta, spesso si ognora anche l’esistenza di un certo tipo di manifestazioni o attività.  Ad esempio a novembre e dicembre abbiamo organizzato un incontro sulla mixology, sul mondo del cocktail con sei bartender di livello nazionale. A Natale abbiamo avuto l’occasione di organizzare eventi anche con musica dal vivo e animazione per bambini e in entrambe le occasioni chi ha partecipato ne è rimasto davvero contento”.

Strategie per il futuro? “Continuare a lavorare come stiamo facendo, puntando sulla qualità e sempre sull’offerta di prodotti vincenti, con un occhio di riguardo alla formazione sia diretta che indiretta dei clienti. – conclude Fabrizio Sabatini – . Nel cassetto abbiamo il sogno di riqualificare i nostri locali con progetti importanti, magari un giorno potremo realizzarli”.

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