DA NIZZA A PESCARA, ALESSANDRO SORRENTI TORNA A CASA IN BICI


PESCARA – Il rosso di un caldo sole che scivola per nascondersi dietro il mare al tramonto. Il blu profondo dell’acqua che all’orizzonte si confonde con il cielo. Il verde acceso delle colline toscane, ma anche il grigio di un cielo talvolta plumbeo.

Sono alcuni dei colori che raccontano tutte le meravigliose bellezze dell’Italia, immortalate sui social da Alessandro Sorrenti nel suo viaggio-impresa in bicicletta.

Trentanove anni, di Pescara, ma da 13 trapiantato in Francia, Alessandro ha deciso di tornare per l’estate nel suo Abruzzo e lo ha fatto in bicicletta.

Pedalando, ha percorso da Nizza, città in cui vive, a Pescara 870 chilometri in appena quattro giorni. A seguirlo nella sua impresa, la moglie Lucie e la figlioletta di un anno e mezzo, Gloria, che hanno seguito le stesse tappe su un Van.

“Domenica scorsa a Nizza avrei dovuto partecipare a una gara di Triathlon, sport che pratico da circa 10 anni – racconta Sorrenti a Virtù Quotidiane – . Ovviamente per via del coronavirus la gara è saltata e così mia moglie mi ha proposto di rientrare in Italia con un po’ di anticipo e di farlo con un viaggio a tappe”.

Alessandro accetta subito, ma decide di percorrere il suo ritorno in bicicletta. Nessuna corsa, né ripetute, solo voglia di pedalare e godersi i paesaggi. “Avevo ipotizzato un percorso teorico su una app. L’idea, però, era quella di cominciare a pedalare la mattina presto. Poi durante la giornata, mi tenevo in contatto con Lucie e Gloria e decidevamo dove fermarci, cercando di scegliere sempre luoghi che potessero piacerci. Quando vai in bici quello che cambia è il ritmo e ognuno deve seguire il suo. Possono farlo tutti e la parte bella è ciò che incontri per la strada, le immagini stupefacenti che ti riempiono gli occhi”.

Con questo meccanismo, Alessandro si è trovato a fare il suo rientro in quattro giorni, il tutto documentato sui social, sul filo dell’hahstag #tornoacasainbici.

“In genere non condivido molto sui social – confessa – ma questa volta ho voluto farlo perché ne ho sentito il bisogno, per dare anche una motivazione agli altri e la dimostrazione che ci sono tanti posti bellissimi da vedere. Mi piaceva l’idea di far passare un messaggio positivo: se ti svegli la mattina con energia e forza di volontà c’è davvero tanto da vedere”.

La prima tappa lo vede raggiungere Sestri Levante da Nizza, attraversando 260 km, “paesaggi bellissimi – scrive sui social – mare blu e qualche pista ciclabile. Il profumo dell’estate è ovunque”. Il giorno successivo, percorre 130 km per arrivare a Viareggio, passando attraverso le Cinque Terre, “una tappa molto bella, ma altrettanto dura” commenta. I 230 km del terzo giorno lo hanno portato fino a Castiglione del Lago, sul Trasimeno. “Credo sia stato il percorso più bello, per come piacciono a me i paesaggi, con colline, campi, oliveti, vigneti, cipressi, con il rinascimento che ti salta addosso”.

Infine l’ultima, la più lunga, di 290 km che lo ha riportato a casa. “Arrivando in Abruzzo – scrive sul suo post – e attraversando i posti che hanno visto nascere la mia passione per la bici, l’energia è pazzesca”.

Eccola la foto sul Ponte del Mare che chiude il cerchio di scatti, iniziati con l’immagine di fronte alla mega scritta “#IloveNice”.

“Ora starò a Pescara fino ad agosto e voglio approfittare per fare qualche giro in bici in Abruzzo”.

LE FOTO

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