Ristoranti e insegne 15 Ott 2026 10:23

Da Salsedine si mangia il mare tutti i giorni con la sua nuova proposta autunnale

Da Salsedine si mangia il mare tutti i giorni con la sua nuova proposta autunnale

FRANCAVILLA AL MARE – Il profumo del mare è già insito nel nome del ristorante, l’esperienza si completa a tavola con i cinque sensi.

Salsedine, che compie sei anni di vita da quando i fratelli Alessandro e Andrea Rocco hanno deciso di dar vita ad una cucina di mare che esalti i sapori della costa abruzzese grazie ad una nuova interpretazione dei piatti e una continua ricerca della materia prima di qualità, accogliendo l’autunno con una nuova offerta.

Un’esperienza di gusto accattivante in un contesto naturale d’impatto. Affacciato sulla pista ciclabile che collega la città di Francavilla al Mare (Chieti) alla Costa dei Trabocchi, il mare incorniciato dalle numerose vetrate è impressionante e completa la sensazione di benessere a fine pasto.

Lo chef Andrea, insieme alla sua brigata composta anche dalla mamma, Rosanna Marfisi, ha acquisito il sapere culinario da autodidatta curioso e con una gavetta intensa alle spalle, e oggi reperisce la materia prima dai pescatori della costa adriatica, da Pescara a Molfetta, passando per Francavilla, e riesce a realizzare piatti in cui l’equilibrio e l’eccentricità tra i prodotti del mare e della terra sono ben dosati.

Alessandro, d’altra parte, si occupa della gestione e dell’amministrazione: entrambi hanno respirato spirito imprenditoriale da bambini grazie alle attività commerciali della mamma e del padre Rolando, impegnati rispettivamente nel settore delle carni e dell’abbigliamento.

Per dare un assaggio del menù autunnale del ristorante si può partire con una entrée di tonno in crosta croccante di pistacchio e mayo al limone; passando per il carpaccio del pescato del giorno con olio e pepe e la triglia biscottata abbinata ad una purea di ceci.

Tra gli antipasti, immancabili i moscardini indiavolati, al sugo San Marzano rigorosamente piccante.

Tra i primi piatti lo fa da padrone l’Acquerello dell’Adriatico, in cui i frutti di mare si sposano particolarmente bene con quella qualità di riso; per secondo la freschezza del prodotto disponibile, come può essere una spigola, viene valorizzata dalla semplicità della cottura alla brace, e accompagnata dalle patate del Fucino cotte al forno.

Anche la carta dei vini è interessante e riporta le principali referenze locali.

E non si può prescindere dal dessert, la cui selezione è attenta al pari delle portate principali: un semifreddo al parrozzo, infatti, è l’arrivederci che ci vuole rivolto in particolare a tutti gli ospiti di fuori regione che avranno un motivo in più per amare l’Abruzzo e le sue specialità.

La proposta culinaria, l’uso sapiente degli ingredienti, e la provenienza dei prodotti possono far vantare, tra i risultati conseguiti nel 2026, quello di essere entrati a far parte di Cucinamare, la prima guida italiana interamente dedicata alla ristorazione balneare, ottenendo come riconoscimenti nazionali quello del Miglior Pizza al Mare e Miglior Fritto di Mare.

Salsedine parla di autenticità e di innovazione e lo fa da una posizione privilegiata, all’interno del beach club inclusivo Drago Verde–Sand Food, sempre di proprietà della famiglia Rocco dal 2014, per rappresentare un’offerta completa d’estate e un riferimento aperto tutti i giorni anche nei mesi invernali a pranzo e a cena, ad eccezione del lunedì sera.

Il ristorante, caratterizzato da uno stile contemporaneo e minimalista, può ospitare all’interno 70 coperti e spingersi fino a 180, se si considera anche la terrazza esterna.

In questi giorni, Drago Verde e il suo ristorante Salsedine sono stati protagonisti di un press tour nazionale di tre giorni alla scoperta delle bellezze ed esperienze enogastronomiche abruzzesi, presentando ai giornalisti le due realtà durante il pranzo a base di pesce e con una degustazione di pizza per cena.

Il tour è proseguito con una visita a Bio cantina sociale Orsogna e un pranzo selvatico nel capanno della stessa cantina per un’immersione nell’Abruzzo più rurale con cibi della tradizione contadina, e si è concluso con una cena a base di carne fornita da Marfisi Carni presso La Chiave Bianca, relais che ha ospitato i professionisti anche per il pernotto.

A riprova che i fratelli Rocco, negli anni, hanno dimostrato attenzione verso la comunicazione grazie anche ad investimenti mirati, ed oggi sono intenzionati a promuovere la loro struttura oltre i confini regionali.

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