DANNI DA FAUNA SELVATICA: APPELLO DI CONFAGRICOLTURA AI CONSIGLIERI REGIONALI


L’AQUILA – “Più volte, nelle scorse settimane, Confagricoltura ha sollecitato l’assessore ai Parchi e riserve Donato Di Matteo e l’assessore all’Agricoltura Dino Pepe e anche i loro uffici, ad attivare le procedure atte a indirizzare la direzione del Parco regionale Velino Sirente nell’adoperarsi per l’eliminazione del cosiddetto ‘de minimis’ dalla liquidazione dei danni da fauna selvatica subiti dagli agricoltori, confortati in questo da quanto l’Unione Europea con specifica nota (agri.ddg3.i.2(2017)2307088 ) ha trasmesso al Ministero dell’Ambiente, ribadendo la non applicabilità della limitazione dei risarcimenti a tutte le aree protette sia esse nazionali che regionali. Non abbiamo ad oggi ricevuto mai alcuna risposta, quasi che le nostre istanze siano da considerarsi assurde o infondate”.

Lo dice Concezio Gasbarro, presidente di Confagricoltura Abruzzo.

“Stante così le cose, non ci resta che spostare la nostra azione, a tutela delle aziende agricole che operano nell’area e nelle zone protette, sul campo della responsabilità politica di una condotta inerziale e minimizzante degli effetti che produce sul comparto agricolo, già all’angolo della sopravvivenza per ragioni congiunturali e strutturali, danni economici esiziali per le aziende”.

“Ed è per questo – dice Gasbarro – che chiediamo a voi vonsiglieri regionali di attivare ogni vostra prerogativa funzionale al controllo sull’attività degli assessorati”.

“Non è più un confronto su atti e procedure ma la verifica se permane ancora un rapporto paritetico tra amministrazione regionale e cittadini che realizza l’imparzialità e il buon andamento dell’azione amministrativa”.

“Chiediamo, inoltre, la convocazione di un Consiglio regionale straordinario per affrontare il tema del contenimento della fauna selvatica, vera emergenza, per gli agricoltori e per la convivenza civile”, conclude.