Cronaca 16 Feb 2023 18:42

DORMIRE SU UNA CASA SULL’ALBERO, A TORINO DI SANGRO IL SOGNO DIVENTA REALTÀ

DORMIRE SU UNA CASA SULL’ALBERO, A TORINO DI SANGRO IL SOGNO DIVENTA REALTÀ

TORINO DI SANGRO – Sulle prime colline a ridosso del litorale abruzzese, nel territorio di Torino di Sangro (Chieti), c’è una struttura ricettiva davvero singolare, la casa sull’albero. L’ideatore del progetto è un giovane imprenditore del posto. Danilo Fontana, di 34 anni, che due anni fa ha deciso di realizzare il sogno di tutti i bambini e anche un po’ il suo.

“Credo che dormire su una casa costruita su un albero sia il desiderio di tutti i bimbi. Lo leggo nei messaggi che mi lasciano in struttura dopo avervi pernottato e dal fatto che molto spesso i genitori fanno fatica a portarli via – racconta Danilo a Virtù Quotidiane – . Anch’io da piccolo ho provato a costruirne una, molto piccola, ma diciamo che il mio intento si è concretizzato nel 2020. Quando ho deciso di arricchire il complesso Domus Quarticelli Costa dei Trabocchi con la casa di legno”.

Costruita su una quercia secolare con più di duecento anni, la casa ha una superficie di 32 metri quadrati. La struttura, collocata a circa quattro metri di altezza, è completamente adagiata sui rami dell’albero e rinforzata da quattro pali posti in diagonale. È alimentata da un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo e vanta oltre 150 presenze l’anno. Turisti, famiglie con bambini e coppie che la scelgono per una serata romantica. Tutti con un solo obiettivo: vivere un’esperienza green, ecosostenibile e a stretto contatto con la natura. Sì, perché qui la natura si può davvero toccare con mano. Sono molti gli ospiti che rimangono sorpresi dal canto degli uccellini che li sveglia al mattino seguente.

“La particolarità è che siamo vicinissimi al mare che dista appena 5 km – spiega Danilo – e l’idea di fare una vacanza al mare, dormendo su una struttura del genere, piace molto soprattutto a chi proviene dalle grandi metropoli e non è abituato a questa tranquillità”.

“Chi vive in città ci sceglie perché sceglie il territorio – aggiunge -. E completa l’esperienza del pernottamento sull’albero mangiando bene, scoprendo le bellezze del posto, insomma facendo una vacanza a tutto tondo”.

Sono italiani ma anche stranieri gli ospiti di Danilo che spesso provengono da Inghilterra e Germania e che  apprezzano fortemente questo singolare modo di vivere la natura. La creatività di Danilo non si ferma qui, in quanto sta realizzando, sempre nello stesso complesso ricettivo, una cupola geodetica che sarà inaugurata tra qualche mese.

La casa sull’albero, che si compone di un piccolo ambiente notte con angolo colazione, di un bagno e di un balconcino esterno, può ospitare fino a tre adulti.

“Prevalentemente ci contattano sui nostri social e canali di comunicazione o tramite siti di prenotazione – dice il gestore della struttura – ma per me il modo più importante che ci ha fatto conoscere così velocemente è il passaparola. Quando un ospite viene da noi e racconta la sua esperienza, convincendo qualcun altro, significa che abbiamo fatto centro”.

C’è impegno, passione e tanto coinvolgimento nel racconto di Danilo che con un pizzico di malinconia aggiunge: “Il ricordo di mio nonno che amava riposarsi al fresco di questa quercia, godendo dell’aria proveniente dal mare, è ancora nitido per me. Con questa pianta, che ora è diventata una casa, ho un legame affettivo molto forte. Ecco perché quando leggo i messaggi che i bambini mi lasciano sui fogli, qualcuno addirittura li ha incisi su pietra, mi commuovo. E tutto questo mi riempie e mi sprona ogni giorno. Penso di aver realizzato qualcosa di davvero bello. E non solo per me”.

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