FONDO RISTORAZIONE, 600 MILIONI PER GLI ACQUISTI MADE IN ITALY


ROMA – Uno stanziamento da 600 milioni di euro per l’acquisto di prodotti 100 per cento Made in Italy.

È aperto fino al 28 novembre l’avviso per accedere al Fondo Ristorazione, il sostegno del ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, dedicato agli operatori di categoria, danneggiati dall’emergenza sanitaria.

Il bonus è destinato a ristoranti, pizzerie, mense, servizi di catering, agriturismi e alberghi con somministrazione di cibo, che dimostrino un calo di fatturato di almeno il 25% da marzo a giugno 2020 rispetto allo stesso periodo 2019.

I contributi a fondo perduto andranno da un minimo di 1.000 a un massimo di 10mila euro, e saranno utilizzabili per l’acquisto di prodotti 100% Made in Italy.

Il fondo copre acquisti effettuati dal 15 agosto in poi (comprovati da idonea documentazione) di prodotti della filiera agricola e alimentare, vitivinicoli, della pesca e dell’acquacoltura e prodotti Dop e Igp.

Sono considerati prioritari gli acquisti di prodotti Dop e Igp e ad alto rischio di spreco: latte 100% italiano, prosciutto crudo dop e prosciutto cotto 100% italiano, salumi vari da suino dop e Igp da animali nati allevati e macellati in Italia, salumi non da carne suina (tacchino, bresaola, altro) da animali nati, allevati e macellati in Italia, formaggi dop o da latte 100% italiano olio extra vergine di oliva100% da olive italiane/o dop, carne bianca da animali nati allevati e macellati in Italia, carne bovina, suina, ovicaprina, cunicola da animali nati allevati e macellati in Italia, zuppe di cerali con verdure filiera e materia prima italiana, minestrone con verdure filiera e materia prima italiana, pasta secca con grano 100% italiano, riso da risotto con riso 100% italiano, preparati per risotti (alle verdure, ai funghi, ecc.) da materia prima italiana, passata di pomodoro 100% italiana, polpa di pomodoro o pelati 100% italiana, sughi pronti da materia prima italiana, verdure fresche o conservate in scatola o in vetro filiera e materia prima italiana, verdure conservate in scatola filiera e materia prima italiana formato per mense, legumi in scatola (fagioli, lenticchie) filiera e materia prima italiana, macedonia di frutta o frutta sciroppata o frutta fresca da filiera e materia prima italiana, succo di frutta e purea di frutta filiera e materia prima italiana, crackers, pane e prodotti da forno da grano 100% italiano, vini Dop e Igp, aceti balsamici Dop e Igp.

Ai fini dell’ottenimento del contributo l’azienda deve acquistare almeno tre differenti tipologie di prodotti agricoli e alimentari (ad esempio, latte, vino e pasta) ed il prodotto principale non deve superare il 50% della spesa totale.

Per accedere occorre registrarsi sulla piattaforma “Portale della ristorazione” tramite Spid, oppure recarsi presso gli sportelli di Poste italiane. (m.p.)

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