Cronaca 14 Nov 2018 16:45

FRANTOI APERTI, TRA NAVELLI E LA VALLE DEL TIRINO SI RIVIVONO GLI ANTICHI RITI

FRANTOI APERTI, TRA NAVELLI E LA VALLE DEL TIRINO SI RIVIVONO GLI ANTICHI RITI
foto d'archivio

NAVELLI – Frantoi aperti, sabato 24 e domenica 25 novembre, a Navelli (L’Aquila) e nei comuni della Valle del Tirino, Capestrano, Ofena e Carapelle Calvisio.

L’iniziativa, promossa e organizzata dagli enti locali su impulso del sindaco di Navelli Paolo Federico, punta a far riscoprire l’arte della spremitura delle olive, praticata sin dall’antichità nel comprensorio, noto come il “Forno d’Abruzzo”, per via dei picchi elevati di temperatura che si raggiungono d’estate in virtù dell’elevata continentalità, dell’esposizione a sud e della quota collinare non particolarmente elevata”, e dell’Altipiano simbolo dello zafferano.

Ad aprire le proprie porte, dalle 10 alle 18, il Frantoio Di Iorio in piazza San Pelino a Navelli, il frantoio Palomba in via Borgo a Civitaretenga, il frantoio Ottaviani a Santa Pelagia di Capestrano, il frantoio Lancione in contrada Le Fonnere a Ofena e il frantoio Antonacci in via Capestrano a Carapelle Calvisio.

Venerdì 23 novembre giornata dedicata alle scuole, con gruppi di studenti che saranno accompagnati alla scoperta dell’arte olearia.

Per informazioni e prenotazioni 0862-959119, 0862-959158 o prolocodinavelli@gmail.com e comunenavelli@gmail.com.


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