IMPRESA AGRICOLA CERCA 170 LAVORATORI PER LA RACCOLTA DELLA CANAPA A CITTÀ SANT’ANGELO


CITTÀ SANT’ANGELO – Cento ettari di terreno coltivati a canapa sulle colline del comune di Città Sant’Angelo (Pescara) solcate dal fiume Saline, in particolare tra le località di Villa Cipressi ed Elice.

Ne ha fatta di strada il giovane agronomo Lucio Boschi, 29 anni, presidente della società agricola Veridia Italia, acquisita un anno fa, successivamente alla costituzione, da una holding olandese per la produzione e la vendita del principio attivo nel mondo, Canada in particolare, oggi alla ricerca di 170 lavoratori da impiegare nella raccolta della canapa.

L’impresa agricola è nata all’interno di una serra allestita presso un piccolo appezzamento di campagna “di appena duecento metri quadrati, la terra di mio nonno a Città Sant’Angelo” racconta a Virtù Quotidiane il produttore che ha fornito la sua consulenza, nel 2017, anche per la realizzazione del progetto Canapè sulle terre del Tirino dove, in collaborazione con Alfonso D’Alfonso, dell’agriturismo Terra di Solina e proprietario dei terreni, i giovani dell’associazione Antico Seme hanno avviato la coltivazione della canapa per la produzione di prodotti alimentari, come olio e farina.

Tra i progetti più interessanti, ideati da Boschi per altre collaborazioni, è degno di nota quello che si chiama Sensitiva, il brand con il quale è stato messo a punto, in seguito ad uno studio condotto in Spagna, il primo hashish legale, senza thc o tetraidroccannabinolo che dir si voglia. Un prodotto che contiene tutte le proprietà benefiche, rilassanti e analgesiche e non solo, della cannabis ma senza effetti psicoattivi, una storia che questo giornale ha già raccontato.

“La canapa è il propulsore dell’economia del domani – afferma Boschi – . A febbraio dello scorso anno siamo stati acquistati, come società, da una holding olandese che opera in Canada e nord America dove il settore della cannabis è molto sviluppato, sia a scopo terapeutico che creativo, in una filiera strutturata e consolidata”.

Un mercato economico importante che attualmente registra ingenti investimenti di capitali esteri in Europa, a causa del clima migliore, rispetto ad altre zone del mondo, per la coltivazione della canapa in outdoor.

Ma non è tutto. L’impresa agricola Veridia Italia ha attivato una proficua collaborazione con l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, in particolare un dottorato industriale con la Facoltà di Farmacia dell’ateneo, in seguito alla donazione di un laboratorio di analisi dei cannabinoidi.

“Abbiamo comprato un laboratorio di analisi dei cannabinoidi interno all’impresa e un altro laboratorio dello stesso tipo lo abbiamo acquistato per la Facoltà di Farmacia dell’ateneo chietino. Due laboratori che attualmente lavorano in sincronia – spiega Boschi – . Già dalla scorsa settimana sono arrivati i primi tesisti, a gennaio invece viene avviato il dottorato industriale che coinvolge tutta l’Università di Chieti-Pescara”.

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