LA BIOECONOMIA PER GENERARE OCCUPAZIONE E CRESCITA IN CONVEGNO ALLA FIERA DELL’AGRICOLTURA DI PRATOLA


PRATOLA PELIGNA – Gli scenari della bioeconomia in Europa e in Italia, le politiche industriali, le strategie del comparto della chimica verde e sulla corretta gestione dei rifiuti in particolar modo nel settore agricolo, con le esperienze di ricerca e innovazione in ambito europeo, sono stati al centro del convegno “La sfida della bioeconomia in Italia”, che si è tenuto a Pratola Peligna (L’Aquila) nell’ambito della 37esima Fiera dell’Agricoltura, artigianato e commercio.

Organizzato da Alessandra Colaiacovo, esperto in chimica ambientale e amministratore unico del laboratorio di analisi chimiche Chimicambiente di Pratola, il convegno, al quale sono intervenuti il presidente della Commissione regionale Agricoltura Lorenzo Berardinetti e l’ispettore superiore di polizia provinciale Roberto Santilli, “ha rappresentato un’ulteriore conferma della rilevanza che le strategie sulla biobased economy ricoprono a livello internazionale e di come sia necessario elaborare azioni e programmi dedicati coinvolgendo a livello nazionale e regionale tutti gli attori del comparto, stimolando inoltre attività di ricerca, innovazione e sensibilizzazione con un approccio olistico e multisettoriale” dice in una nota la Colaiacovo.

“Il convegno – spiega – si è posto l’obiettivo di stimolare il dibattito sulla biobased economy, sulla quale molti Paesi hanno già sviluppato strategie delicate, per stimolare il riciclo, ridurre emissioni di gas serra e degli impatti ambientali, generando cosicché occupazione e crescita economica”.