LA BORGOGNA E IL SUO VINO NEL NUOVO FILM DI KLAPISCH


ROMA – Cédric Klapisch torna alla regia dopo numerosi film che hanno ritratto le città più belle di sempre e i loro abitanti – come Rompicapo a New York, L’appartamento spagnolo, Bambole russe e Parigi – e questa volta ci accompagna in un inedito viaggio attraverso il verdeggiante paesaggio che caratterizza la campagna francese della famosa regione vinicola della Borgogna.

È proprio il vino e le sue fasi a scandire i tempi del film. Grande passione del regista da sempre, grazie all’amore del padre proprio per i vini della Borgogna, il vino e la Borgogna non rappresentano semplicemente un’ambientazione, ma sono il vero e proprio motore del film.

La pellicola Ritorno in Borgogna racconta di tre fratelli – Jean (Pio Marmaï), Juliette (Ana Girardot) e Jérémie (Fran?ois Civil) – riuniti dal destino nella tenuta di famiglia a Meursault in Borgogna e incerti sul futuro dei vigneti di proprietà della famiglia da generazioni.

Alle prese con le fasi di lavorazione e produzione del vino, scandite dall’alternarsi delle stagioni, i tre fratelli protagonisti di Ritorno in Borgogna ripercorreranno i momenti fondamentali della loro infanzia e cercheranno di ricostruire il loro rapporto.

Un racconto familiare che attraversa un intero anno, lo stesso periodo di tempo necessario per la produzione del vino che ha reso famosa la regione della Borgogna e che determinerà inevitabilmente il destino dei tre fratelli protagonisti.