LA ROSA VERDE SMERALDO BREVETTATA A CIVITELLA DEL TRONTO VENDUTA IN TUTTA ITALIA


CIVITELLA DEL TRONTO – Civitella del Tronto, nel cuore della Val Vibrata, in provincia di Teramo, è la capitale delle rose d’Abruzzo, coltivate con tecniche innovative e vendute in tutto lo stivale.

Il fiore simbolo di bellezza, passioni, profumo, miti, leggende, significati diversi declinati nella diversità di colori e quantità offerte in dono, la rosa icona di romanzi, poesie e dipinti d’autore, è la coltivazione principe dell’azienda a conduzione familiare “Rosa d’Incanto”.

Una distesa di rose multicolori per oltre cinquemila metri quadrati di terreno che l’impresa della famiglia Rocchetti cura da tre generazioni nelle campagne di uno dei Borghi più belli d’Italia.

Le tecniche innovative del vivaio hi-tech, dotato di un impianto idroponico collegato in rete anche ad una stazione meteo che ne regola umidità e temperatura, hanno permesso di sperimentare varietà di rose originali e rare come quelle di colore verde, nero e blu.

È senza dubbio la rosa verde smeraldo, varietà brevettata dall’impresa Rocchetti, a rappresentare l’assoluta novità cromatica nel settore della floricoltura.

L’impresa per la sua “distintività” si è aggiudicata l’Oscar Green 2017 della Coldiretti Abruzzo, il premio all’agricoltura del futuro, ai giovani imprenditori che si distinguono in fatto di innovazione e sviluppo.

Come Leonardo Rocchetti, 23 anni, laureando in Economia e Commercio, titolare insieme alla sua famiglia del vivaio Rosa d’Incanto.

Motivazione, senso di appartenenza, consapevolezza, animano in lui la volontà di dare un seguito all’attività fondata da suo nonno.

“I concorrenti principali nella produzione di rose all’ingrosso sono l’Olanda e la Colombia – racconta Virtù Quotidiane – Proprio per questo negli ultimi anni stiamo lavorando sulla coltura di calle, ortensie e lisianthus, fiori che gli olandesi e i colombiani hanno più difficoltà a produrre e trasportare. Vendiamo a grossisti regionali e nazionali. Le nostre rose hanno colorato anche la Fashion Week di Milano. Oltre al supporto tecnologico possiamo vantare tanta esperienza nel settore da parte dell’azienda di famiglia nata oltre venti anni fa”.

“La nostra azienda – aggiunge – è ormai affermata nel campo del florovivaismo, specializzata nella produzione della rosa recisa di diversi colori e varietà. La novità che abbiamo introdotto recentemente è rappresentata dalle rose verdi, nere e blu, richiestissime per cerimonie e feste di ogni genere”.

Si tratta di piante brevettate che crescono in un canale con sistema idroponico centralizzato, una serra di ultima generazione, in vetro, con sistema di aperture automatico, collegata ad una stazione meteo, ad un impianto di irrigazione e ad un “garden” digitale.

Un impianto a goccia collegato a grandi vasche dove si preparano anche i concimi che insieme all’acqua passano nelle canale di collegamento.

Le sostanze nutritive, come fosforo e potassio, arrivano tramite iniezione direttamente alle radici.

Un sistema in grado di raccogliere tutta l’acqua che scorre e riversarla in un lago di proprietà, una vasca naturale cui arriva anche l’acqua piovana e quella delle grondaie delle serre.

Le rose, a differenza di quelle semplici da giardino, sono geneticamente modificate.

Nel vivaio di Civitella non è in vendita la pianta ma la sola rosa, recisa appunto.

Il procedimento di colorazione è top secret “rimane un segreto aziendale – ironizza Leonardo – perché è stata una nostra scoperta. La colorazione comunque viene fatta per assorbimento con colori assolutamente naturali”.

Colori e tecnologia a parte, la “regina” più richiesta rimane la rosa rossa, “la signora di tutti i fiori – ammette Leonardo – c’è anche chi ne regala un mazzo da cento ma la rosa rossa, da sola, rimane il più bel pensiero che si possa dare in dono”.

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