LA SFIDA DELL’ESPANSIONE DELL’ORSO BRUNO MARSICANO IN UN CONVEGNO A PESCARA


PESCARA – L’orso bruno marsicano è l’animale simbolo dell’Appennino, ma è anche tra quelli più minacciati. La sua sopravvivenza, che parte dalle aree protette – prime tra tutte il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – passa necessariamente per i corridoi ecologici e le aree di connessione tra parchi e riserve.

È proprio nei territori non protetti che si attende la sfida più grande: eliminare le minacce di origine umana e favorire l’espansione della specie, che solo così potrà uscire dal pericolo di estinzione.

L’orso, dunque, non conosce i confini che noi esseri umani usiamo convenzionalmente ed è per questo che tutti i cittadini – che vivono dentro e fuori dall’attuale areale di distribuzione dell’orso – sono chiamati a partecipare in favore della sua conservazione.

“Orsi senza confini” è un convegno organizzato dall’associazione Salviamo l’Orso, insieme al Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali dell’Università “Gabriele D’Annunzio” e Italia Nostra. In programma sabato prossimo 14 dicembre alle ore 9,00 presso il Teatro “Gianni Cordova” di Pescara.

L’obiettivo è quello di coinvolgere un ampio pubblico sulle sfide che oggi bisogna fronteggiare per la tutela dell’orso bruno marsicano. Numerose le istituzioni e le organizzazioni invitate a intervenire in un dibattito articolato in tre sessioni: la conservazione della specie, introdotta dai biologi e sostenuta dai parchi nazionali; il Piano di Azione per la Tutela dell’Orso bruno Marsicano e la Rete di Monitoraggio, affrontati dall’Autorità di Gestione Patom e dalle Regioni; infine, una tavola rotonda in cui esperti e studiosi chiamano il pubblico a discutere insieme sulle azioni per la convivenza uomo-orso.

Il convegno prevede anche il rilascio di crediti formativi (cfu) per gli studenti della Scuola delle scienze economiche, aziendali, giuridiche e sociologiche.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.