LA SVOLTA GREEN DEL LICEO “COTUGNO” DELL’AQUILA, TRA BORRACCE IN ALLUMINIO E RACCOLTA DIFFERENZIATA


L’AQUILA – Grazie alla proposta degli studenti, accolta dai rappresentanti e di seguito approvata dal consiglio d’istituto, arrivano al liceo “Domenico Cotugno” dell’Aquila le borracce in alluminio. Dal prossimo lunedì, ogni studente dell’istituto potrà munirsi gratuitamente della propria borraccia, contribuendo così alla lotta contro l’abuso della plastica.

“L’iniziativa delle borracce nasce dalla necessità di mobilitarsi nella battaglia a favore del clima e dell’ambiente”, ha detto il rappresentante d’istituto Alessandro Calzolaio. “Ringraziamo il forte sostegno della dirigente scolastica e del presidente del consiglio d’istituto Vincenzo Brancadoro. Dopo aver ascoltato le proposte degli studenti, abbiamo ritenuto doveroso mobilitarci per dare un segnale forte a sostegno della lotta contro l’abuso della plastica”.

Le borracce in alluminio non sono però l’unica azione che la scuola adotta a sostegno della lotta contro i cambiamenti climatici. L’iniziativa infatti rientra in un progetto ben più ampio, che ha come obiettivo quello di rendere il Cotugno la prima scuola green dell’Aquila.

“Anche il nostro istituto ha aderito alla costituenda rete di scuole green che si sta promuovendo in tutt’Italia, di cui è capofila l’istituto d’Aosta”, ha detto la dirigente scolastica Serenella Ottaviano. “Il Cotugno già dallo scorso anno, insieme allo Iasric (Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea, ndr) si è impegnato nella promozione di un Giardino dei Giusti e delle Giuste, unendo il tema dell’ambiente a quello della cultura civica e della resistenza. Da quest’anno inoltre, abbiamo introdotto la raccolta differenziata intra moenia, posizionando all’interno di ogni Musp dei bidoni della differenziata e nominando un docente di riferimento per la sostenibilità, e abbiamo dato il compito ad ogni classe dell’istituto di prendersi cura di una piantina”.

“La presentazione di queste attività”, ha proseguito la dirigente, “avverrà il prossimo 23 marzo, nella sala Ipogea dell’Emiciclo, con ospite lo scrittore Gerardo Greco, che presenterà il suo romanzo Guerra calda. Verità e menzogne sui rischi del clima impazzito: il romanzo del global warming, dove verranno discusse verità scientifiche e futuri scenari della crisi climatica che sta colpendo il nostro pianeta”.

“Dai luoghi della formazione bisogna mettere in discussione il presente”, ha aggiunto la rappresentante Antonia Melaragni. “L’idea delle borracce fa parte di un piano generale, che comprende anche In consiglio o una carta d’intenti con cui l’istituto s’impegna a diventare più ecosostenibile. Inoltre, nei primi numeri del giornalino scolastico sono dedicati proprio alla sensibilizzazione sulla crisi climatica”.

“Le azioni che stiamo intraprendendo per contrastare la crisi climatica non sono calate dall’alto, ma la realizzazione di proposte che arrivano direttamente dagli studenti”, ha precisato il rappresentante Tommaso Cotellessa. “Fatti concreti, che diano seguito ai ‘Fridays for future’ degli ultimi mesi. L’obiettivo è diventare un modello, creando una strada che possa essere percorsa anche in futuro, convinti che ci sia bisogno di tanti piccoli cambiamenti per arrivare in futuro ad un cambiamento più grande”.

 

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.