“L’AQUILA A COLORI”, NELLE OPERE DI MARCHIONE IL PASSATO DELLA CITTÀ PER I RAGAZZI DEL FUTURO


L’AQUILA – Da domani e fino al 6 agosto i sotterranei del Palazzetto dei Nobili ospiteranno la mostra di pittura dell’artista Claudio Marchione intitolata “L’Aquila a colori”, opere che raccontano la città nella sua natura più semplice e tradizionale.

Tra i quartieri, i palazzi e le chiese magistralmente riprodotte dal pittore si incontrano commercianti, bambini felici che giocano in strada, mamme che si affacciano dagli usci e carrozze trainate da cavalli, ritratto nostalgico di un’operosità e di una vita comunitaria oramai lontana.

“La mostra nasce come atto d’amore per L’Aquila, ed è dedicata in particolare a quei giovani che non hanno potuto conoscere L’Aquila di una volta, e anche a chi vuole ricordarla com’era e come vogliamo che torni, splendida e superba” racconta l’artista a Vq. “Ho inoltre voluto inserire alcune maschere della commedia dell’arte, come Arlecchino e Pulcinella, perché immagino L’Aquila come un grande palcoscenico, dove noi tutti siamo degli attori”.

All’interno verranno anche esposte sessanta fotografie in bianco e nero dell’Aquila dei primi del ‘900.

Nato e cresciuto all’Aquila, Claudio Marchione è un artista a tutto tondo, che oltre alla carriera di pittore ne vanta anche una come attore in numerose e importanti produzioni teatrali, che l’hanno visto stringere un lungo sodalizio con il Teatro Stabile d’Abruzzo e calcare i palchi di realtà teatrali di spicco quali il Teatro Stabile di Trieste e il Teatro Stabile di Roma.

La sua mostra è aperta al pubblico dal 30 luglio al 6 agosto, dalle ore 15,30 alle 20, con ingresso gratuito.

ALCUNE OPERE

 

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