LE STRADE DEL JAZZ VENERDÌ IN VIA CESARE BATTISTI NORD, MA GLI ESERCENTI SONO SOLI SENZA IL COMUNE


PESCARA – Musica jazz per accompagnare un aperitivo o una cena. Un evento che vuole riaccendere i riflettori su un settore, fortemente danneggiato dal lockdown, ma anche dalla faticosa ripartenza, e per farlo userà le note positive che solo la musica sa regalare.

Venerdì 3 luglio, dalle 19 alle 22, si terrà Le Strade del Jazz, un appuntamento pilota che potrebbe ripetersi anche in altre serate della settimana.

A idearlo e organizzarlo sono cinque locali di via Cesare Battisti nord, la porzione del distretto del food and beverage pescarese tra piazza Muzii e via De Amicis. Luppoli e Grappoli, La Nuova Lavanderia, FuoriUso, Tropico e Shaka Brew hanno deciso di offrire al proprio pubblico un intrattenimento musicale jazz, creando un’atmosfera elegante e rilassante.

“La musica è la colonna sonora della vita – spiega a Virtù Quotidiane Alessandro D’Amico, titolare di Luppoli e Grappoli, uno dei locali aderenti – . Spesso nei locali si pensa a una musica invadente, alta. Non è sempre così, vogliamo dimostrare che invece si può offrire una musica orecchiabile, di tipo acustico e quindi creare un modo di bere diverso. Vogliamo che sia una serata elegante, alternativa. Abbiamo scelto una serie di brani che riguardano il periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale e questo creerà un vero viaggio nel tempo”.

L’evento si pone anche come un modo per “rilanciare le attività che tanto hanno sofferto in questa chiusura. Per far lavorare chi ha investito”.

Nella serata, presentata da Stefano D’Alberto, si esibiranno Cristian Caprarese al piano, Luigi Blasioli al contrabbasso e Luca Cipriani al sassofono.

L’iniziativa è interamente organizzata e finanziata dai gestori che anche in questa occasione si ritrovano con l’amaro in bocca.

“Da un approccio telefonico con l’amministrazione comunale con cui ci siamo interfacciati per annunciare la nostra idea – confessa D’Amico – abbiamo registrato un certo scetticismo e così abbiamo deciso di andare avanti completamente da soli”.

Il tema della movida, soprattutto dell’area tra piazza Muzii e via Cesare Battisti, fin dalla riapertura lo scorso 18 maggio continua a essere al centro di un braccio di ferro tra esercenti e Comune. Se i primi vorrebbero poter restare aperti secondo gli orari dello scorso anno (ovvero l’una durante la settimana e le due nel weekend), l’amministrazione Masci ha optato per orari più rigidi che prevedono fino a oggi (30 giugno) la chiusura a mezzanotte dalla domenica al mercoledì e all’una dal giovedì al sabato.

In una riunione che si è svolta ieri il sindaco ha cercato di mediare tra le posizioni contrastanti all’interno della sua stessa maggioranza che vedono da un lato la Lega prendere le parti dei residenti da sempre ostili alla movida della zona e tendere verso una conferma della rigidità oraria. Dall’altra Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc che invece sarebbero più propense a un ammorbidimento.

La soluzione che dovrebbe essere definita con una nuova ordinanza per il mese di luglio vedrebbe la chiusura a mezzanotte e mezzo dalla domenica al giovedì e all’una e mezzo per il venerdì e il sabato sia per l’area di piazza Muzii che per Pescara vecchia. In riviera invece, scatterebbe una chiusura alle 3 il sabato più un giorno a scelta nella settimana.

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