MACELLAZIONE AGNELLI, ANIMALISTI DENUNCIANO LO CHEF VISSANI


ROMA – Lo chef Gianfranco Vissani è stato denunciato dall’Aidaa, Associazione italiana difesa animali e ambiente in merito alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi alla trasmissione Un giorno da Pecora in onda su Radio 2 Rai.

In occasione di Pasqua, Vissani ha detto di aver ordinato un certo numero di agnelli e capretti e di averli uccisi con un colpo al cuore per far sgorgare bene il sangue prima di macellarli, contravvenendo di fatto alle normative sulla macellazione e sui reati di maltrattamenti di animali.

Per questo motivo il presidente dell’Associazione, Lorenzo Croce, ha firmato una denuncia penale nei confronti di Vissani per i reati di macellazione clandestina (articolo 6 del decreto legislativo 193/2007) e per il reato di maltrattamento di animali ai sensi dell’articolo 544 del codice penale.

Il presidente Aidaa ha inoltre chiesto alla procura della Repubblica di Roma, competente per territorio, di verificare se non vi siano delle responsabilità penali anche negli autori e conduttori della trasmissione per non aver specificato che quanto raccontava Vissani rappresentava una serie di reati penali punibili con il carcere.

A sporgere denuncia contro Vissani è anche la responsabile diritti animali di Ape, Alleanza popolare ecologisti, Daniela Martani, attivista vegana ex concorrente del Grande Fratello, per “violazione alle cautele da adottare durante la macellazione”.

In particolare Martani cita il divieto di macellazione degli animali senza stordimento e il rischio di emulazione in seguito alle dichiarazioni rilasciate alla radio.