MADE IN ITALY, TRENTINO ALTO ADIGE È IL PIÙ EVIDENZIATO IN ETICHETTE


TRENTO – L’italianità in etichetta è un plus per orientare le scelte di acquisto del consumatore adottato nel 25% dei prodotti alimentari venduti in super e ipermercati.

Sugli scaffali la regione più evidenziata sulle confezioni alimentari è il Trentino Alto Adige. È quanto emerge da un monitoraggio dell’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy su 60.600 prodotti alimentari di largo consumo.

Tra questi, rileva l’analisi, sono circa 2 mila quelli che specificano la regione di provenienza, pari a circa il 3,3% del totale dell’offerta a scaffale. Il numero dei prodotti è sostanzialmente stabile ma il giro d’affari è in crescita per tutte le sette regioni più presenti in etichetta. Dopo il Trentino-Alto Adige, seguono Piemonte, Toscana, Sicilia, Lombardia, Puglia e Campania.

Il Trentino-Alto Adige, commenta l’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy, si conferma così la regione più valorizzata sulle confezioni dei prodotti alimentari, sia per numero di prodotti (672, circa l’1,1% del totale) sia per valore delle vendite (241 milioni di euro, con un’incidenza dello 0,9%), in crescita annua del 4,8% durante l’intero 2017.

Ma è la Puglia – sottolineano gli analisti dell’Osservatorio, la regione che ha messo a segno il dato più importante dei trend di vendita, registrando un +17,7% rispetto al 2016, seguita da Toscana (+13,9%) e Piemonte (+11).

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