MEDITAZIONE SONORA AL RIFUGIO DI LAGO RACOLLO SUL GRAN SASSO


SANTO STEFANO DI SESSANIO – Tutto è onda, tutto è suono che vibra con diverse oscillazioni al secondo. Gli uomini da millenni adorano le divinità con musica, canti e danze. Tutto ciò per una crescita spirituale, che avviene contemplando il silenzio e armonizzandosi con l’Universo. Il suono è parte integrante della nostra vita. È la vita stessa. Anche gli studi sulla meccanica quantistica lo confermano.

Sabato 10 di agosto il collettivo Frequenze e il Rifugio di Lago Racollo organizzano, per il secondo anno consecutivo, una giornata che invita ad immergersi in una dimensione nuova, grazie alle frequenze benefiche dei didjeridoo di Marco Ferrante.

Sono strumenti caratteristici degli aborigeni australiani, che emanano una vibrazione simile a quella dell’Om tibetano.

Si pensa che siano gli strumenti più antichi al mondo. Gli aborigeni hanno ricevuto gli insegnamenti dagli Antichi Creatori, o Wandjina per usare il termine con cui si riferiscono a questa popolazione.

Per avere un contatto con l’altro mondo, lo sciamano utilizza il sogno lucido, oppure entra in uno stato di trance suonando il didjeridoo, un dono dei Wandjina.

Questo strumento si ricava dal legno di eucalipto. Gli sciamani, alterando il proprio stato di coscienza, si recano nella foresta e sanno istintivamente quale sia il ramo adatto a diventare il loro strumento magico.

Il ramo è scavato naturalmente dalle termiti. Lo sciamano non deve tagliarlo, ha il solo compito di rimuovere la corteccia e, eventualmente, decorarlo a mano con simboli caratteristici della mitologia aborigena.

Per questo non esistono due strumenti uguali, al contrario possono avere una misura che varia dal metro ai 2 metri e mezzo.

La particolarità di questo strumento risiede nella modalità di esecuzione del suono, che viene prolungato tramite una respirazione ciclica, continua, senza pause. La frequenza che emana, può riprodurre i suoni della natura.

È una musica ancestrale, formata da una sola nota che, con il movimento della bocca e l’energia del fiato, viene trasformata in più note.

Questo viene accompagnato da vibrazioni gutturali e parole antiche pronunciate dallo sciamano mentre suona.

Viene utilizzato anche in riti e cerimonie di guarigione. Il suono grave, ha delle proprietà benefiche per il corpo, proprietà testimoniate da ricerche scientifiche. I muscoli e gli organi interni si rilassano, la mente si svuota e si raggiunge una frequenza interna maggiore.

Appuntamento alle ore 17,00 al Rifugio di Lago Racollo per un viaggio alla scoperta del potere del suono nel magnifico scenario offerto dai monti della catena de Gran Sasso, per un’esperienza davvero unica.

Informazioni 320-5631605 (Luca) o 348-6257239 (Diego),