MIGLIAIA DI LIBRI ANTICHI MESSI IN SALVO DAL CONVENTO DI SANT’ANGELO D’OCRE


OCRE – Migliaia di antichi volumi sono stati messi in salvo dal convento di Sant’Angelo di Ocre (L’Aquila).

L’edificio religioso, ancora inagibile a oramai quasi undici anni dal terremoto, ha intere porzioni in gravi condizioni o che hanno subito crolli e i libri lasciati lì dentro avrebbero rischiato di deteriorarsi per sempre.

Così il Comune, guidato dal sindaco Fausto Fracassi, assieme al gruppo degli alpini della vicina Fossa, capitanati da Bruno Giacomantonio, si è armato di buona volontà e una dozzina di volontari (nella foto) ieri mattina sono entrati nel convento per recuperare i volumi, che sono stati trasferiti in un locale comunale in attesa di essere catalogati e custoditi.

Per il restauro dell’antico monastero del XIII secolo, abbarbicato su uno sperone di roccia della montagna che sovrasta Fossa, i soldi ci sono, eppure – com’è tornato a denunciare Fracassi proprio qualche giorno fa – dei lavori neppure l’ombra. (red.)

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