“MUSICA IN TAVOLA”: LA RASSEGNA DEL “PRIMO PAPAVERO” ESPLORA IL RAPPORTO TRA GUSTO E NOTE


L’AQUILA – La cucina parla un linguaggio multisensoriale fatto di odori, colori, consistenze e ovviamente sapore, ma c’è un senso, l’udito, che sembra non far parte di questa lingua. Negli ultimi anni tuttavia i neuroscienziati hanno dimostrato una verità che forse intuitivamente accompagna l’umanità da qualche millennio, ovvero che il suono, la musica possono far cambiare l’esperienza sensoriale di ciò che mangiamo.

Questo il pensiero alla base di “Musica in Tavola”, la rassegna concertistica organizzata dal ristorante “Primo Papavero” dell’Aquila che punta a coniugare la cucina moderna con i grandi compositori della musica classica, per ricucire il filo che lega l’arte del gusto a quella musicale.

“Musica e gusto si accompagnano da sempre, ed è strabiliante scoprire come la stessa influenzi la percezione di ciò che stiamo mangiando, con tanto di studi scientifici a riguardo” dice Giada Santoro, direttrice artistica della rassegna. “Con la rassegna puntiamo a focalizzare l’attenzione del cliente su quest’aspetto, intuibile ma forse non pienamente compreso e dunque apprezzato”.

Si comincia il 29 Ottobre, con Rossini ed un nome noto, il maestro Ennio Cominetti, organista e compositore, direttore di coro e d’orchestra. Si è esibito come solista e come direttore, con più di duemila concerti, nelle più importanti cattedrali e in alcuni fra i più noti teatri di Europa, Nord, Centro e Sud America, Medio Oriente e Africa. Presenterà il suo libro Ah che bel vivere dedicato a Rossini, con aneddoti e ricette. Accompagneranno la cena proprio Giada Santoro nelle vesti di soprano e Guido Cellini al pianoforte. Le portate saranno rivisitazioni moderne delle ricette rossiniane.

Il 12 novembre sarà la volta del concerto più meditativo della rassegna, un concerto di piano solo “Ebbrezza”, in cui il maestro Enrico Angelozzi al pianoforte sottolineerà l’esperienza della degustazione del vino che un sommelier Ais guiderà per i commensali. Musiche di Chopin ed altri compositori romantici.

Il 2 dicembre si concluderà con “Belle Epoque” uno spettacolo dedicato all’epoca dorata prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, un periodo di incredibile ottimismo e insieme di profonde diseguaglianze sociali, con da un lato la corsa al progresso, all’elettricità, quella della ville lumière e dall’altra la lotta di classe. Giada Santoro e Guido Cellini, un duo consolidato eseguiranno musiche di Offenbach, Debussy, Gounod e altri compositori tra impressionismo e operetta. La performer Edith Von Hammer sarà l’ambasciatrice della serata; i suoi spettacoli ispirati dall’estetica dell’art Nouveau immergono lo spettatore in un’atmosfera eterea.

“Musica e pasto non saranno accavallate; le tre serate sono state concepite per scorrere in maniera fluida, senza schemi rigidi. Sarà un esperimento, inizieremo con la musica classica ma in futuro vorrei sperimentare anche altri generi più moderni, come l’elettronica”.

Tutti i concerti degustazione inizieranno alla 20,30: è consigliata la prenotazione al 340-9934291. Il costo di ogni serata compreso di bevande è di 65 euro.

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