NASCE IN ABRUZZO IL PRIMO MAGAZINE DEL VINO ITALIANO IN CINA


PESCARA – Un grande progetto per comunicare l’Italia e le sue produzioni vinicole in uno dei mercati più interessanti per l’export del vino.

È dedicato all’Abruzzo e ai suoi vini il primo magazine del vino italiano ad essere distribuito in Cina, uno dei mercati attualmente più interessanti per l’export del settore vinicolo. 19Youbao (yi jio jubao), letteralmente “rivista del vino italiano” si compone di 100 pagine patinate, ricche di approfondimenti, foto, news, interviste, contributi tecnici, degustazioni e analisi di mercato. 19Youbao si occupa anche di un concorso enologico nazionale, che vede i vincitori pubblicati all’interno del magazine in modo da avere piena visibilità da parte dei buyer. Presidente onorario del concorso è il noto maestro e direttore d’orchestra Peppe Vessicchio.

Il primo numero, stampato e distribuito gratuitamente a un panel di importatori, buyer e distributori in diverse province della Cina, oltre che ad eventi di settore importanti, è stato dedicato all’Abruzzo e a alle sue produzioni vinicole. Oltre 30 pagine tra storia, natura e tradizioni, con un focus sulle principali denominazioni e un dossier sul Montepulciano d’Abruzzo, tanto amato dai consumatori cinesi.

“19Youbao fa parte di un grande progetto di comunicazione del vino italiano in Cina che Wine Channel sta portando avanti già da qualche anno – spiega in una nota l’amministratore delegato della società, Valentina Tenaglia – grazie alla collaborazione con importanti fiere di settore, agenzie specializzate e soprattutto con l’impiego di uno staff italo-cinese, professionale e operativo dalle nostre sedi in Italia e in Cina, abbiamo potuto creare un vero e proprio network di supporto per le cantine italiane interessate ad operare in uno dei mercati più importanti per l’export”.

19Youbao, infatti, è sì un progetto editoriale, nato con l’obiettivo di raccontare i territori e i vini italiani in Cina, ma è anche un business media collegato con tutti i canali cinesi (primo fra tutti l’utilizzatissimo We Chat) per offrire un contatto diretto tra l’azienda e i buyer o i distributori, ma anche consumatori e appassionati di vino cinesi.

“Il nostro obiettivo è di colmare il gap che ci separa da Paesi come Francia, Australia e Cile. L’Italia, infatti, pur essendo il primo produttore di vino al mondo, si trova ancora in quarta posizione. Il margine di crescita è ampio, ma trattandosi di un Paese complesso, ha bisogno di maggiore conoscenza”, conclude Tenaglia”.

Wine Channel Srl è una delle società di Micso, holding abruzzese proprietaria di attività nel settore vino e operante da 35 anni nel settore delle telecomunicazioni. Il gruppo opera da diversi anni in Cina, dove ha aperto due sedi e due società.

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