PER I RISTORATORI TERAMANI CON NUOVO MARCHIO REGIONALE FUTURO ROSEO PER IL SETTORE


TERAMO – Plauso all’istituzione del marchio Ristorante tipico da parte della Regione Abruzzo, che ha dato nuovo impulso alla categoria, e fiducia in un futuro roseo per la ristorazione arriva dagli operatori della provincia di Teramo.

“Finalmente non ci saranno più ristoratori di serie A e di serie B”, afferma a Virtù Quotidiane Marcello Schillaci, custode dell’antica cucina teramana, “sicuramente sarà l’occasione per rilanciare il patrimonio gastronomico locale”.

“Dovrà però esserci un equilibrio, anche territoriale tra le quattro province – aggiunge – il rilancio non può passare attraverso i singoli e per questo la riunificazione dei ristoratori teramani, a cui il marchio ha dato impulso, darà la possibilità anche di accedere a fondi per eventi e manifestazioni, come quelle che metteremo in campo sposando la tradizione culinaria marinara con quella collinare”.

“Se lavoriamo bene il marchio ci riporterà in auge, dopo che Teramo è stata esclusa dalle guide più blasonate e particolarmente colpita dalla crisi, con alcuni ristoranti tra i più rappresentativi della città che hanno chiuso”, chiosa Schillaci, che si complimenta con l’ex assessore Lorenzo Berardinetti che intraprese l’istituzione del marchio e con l’attuale assessore Mauro Febbo che l’ha portata a termine, insieme a Franco Franciosi, ristoratore di Avezzano (L’Aquila). (red.)