“POFESTIVAL” CELEBRA CULTURA GASTROFLUVIALE A POLESINE PARMENSE

POLESINE ZIBELLO – Radici, orgoglio, letteratura e, ovviamente, cucina: queste sono solo alcune delle parole attorno alle quali si sviluppa la prima vera edizione di Po Festival, una rassegna che Luciano e Massimo Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (Parma), in collaborazione con Associazione Amici di PoGrande, Aironi del Po e Legambiente, hanno fortemente voluto per rivendicare l’esistenza di un territorio e di una cultura gastro-fluviale, fatti di zone umide e tutt’altro che piatte, nonostante la definizione di Bassa e il concetto di pianura.

Tra il 3 e il 6 maggio, l’idea di promuovere un momento d’incontro tra le genti del Grande Fiume per mettere sul tavolo la differenza di un’identità che trae la propria linfa vitale dall’acqua e dalla nebbia prende la forma di un appuntamento che, ricco di pensieri, racconti, esperienze e degustazioni, replica e sviluppa la formula vincente proposta per il numero zero del 2018.

L’unico castello della golena offre a PoFestival 2019 una cornice perfetta per un intenso programma che coinvolge istituzioni, movimenti, associazioni, artisti, ristoratori, giornalisti e soprattutto 85 comuni affacciati su quello che non è solo un fiume ma una fonte di ispirazione per la nascita e l’affermazione di vere e proprie eccellenze. Il Po funge da stampo anche per la struttura di questo evento, che ne ricalca il caratteristico snodarsi lungo il territorio per abbracciare temi caratteristici, che vanno dall’ecologia all’ambiente, dalle storie ai racconti, dalle immagini evocative agli spunti d’arte e tradizione custoditi nei musei, dalle attività all’aria aperta alle navigazioni, fino – naturalmente – ai prodotti tipici e alla cucina di una riviera d’acqua dolce innamorata della nebbia.

Ancora in via di definizione, il cartellone della manifestazione si apre venerdì 3 maggio, con il convegno

“Obiettivo 2030: stato ecologico e ambientale del bacino del fiume Po”, la cena gastro-fluviale e la proiezione di un film in collaborazione con Legambiente. Sono i sindaci d’acqua a dare il via ufficiale al festival sabato 4 maggio, tagliando idealmente il nastro di una giornata che prevede incontri, giri in carrozza, gite in barca e in bicicletta, visite naturalistiche, camminate nordic walking, reading e concerti.

Nell’occasione, saranno inoltre presentate la sezione “I Musei del Po” e il calendario delle iniziative sul Fiume.

Stand e mostre aprono i battenti domenica 5 maggio, giornata densa di eventi e storie che completa un weekend all’insegna della gastronomia dei comuni rivieraschi, con degustazioni e menu gastro-fluviali organizzati dagli Istituti Alberghieri presso il ristorante dell’Antica Corte Pallavicina e Hosteria del Maiale e del Culatello, esposizioni e incursioni tra i banchetti del Mercato del Po.

Il gran finale di lunedì 6 maggio è dedicato ai valori fondamentali e agli aggiornamenti sul progetto Riserva della Biosfera Mab Unesco PoGrande. Tra Stand gastronomici con stuzzichini, primi piatti, secondi e degustazioni, il dibattito “La cucina gastro-fluviale: un movimento importante per il territorio” è l’antipasto e “River food” & “Bollicine d’acqua”, che vedrà i ristoratori d’acqua proporre piatti sfiziosi legati alla loro cucina “Gastro-fluviale” insieme a chef stellati e produttori di vino.

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