“RIDE 2 PARKS”, IN BICI DA ENDURANCE TRA IL SIRENTE E IL GRAN SASSO NEL DECENNALE DEL TERREMOTO

L’AQUILA – Dalla passione per la bicicletta e per le prove di resistenza, due amici hanno deciso di mettersi in gioco e proporre al mondo una manifestazione che avesse come baricentro proprio la città di L’Aquila, nel decimo anniversario del terremoto.

Così Ermanno Perrella e Luca Giannangeli, il primo imprenditore del settore caseario e nello specifico dell’Ethic Food, il secondo editore di riviste mondiali sull’endurance equestre e di una società di tracciamento Gps per lo sport, hanno scommesso sulle potenzialità dei percorsi ciclistici dell’aquilano, nel cuore ferito d’Abruzzo, organizzando Ride 2 Parks Endurance Cycling.

L’evento, in programma il 9 giugno prossimo, interesserà il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e il Parco naturale regionale del Sirente Velino. Un percorso duro di 208 chilometri con un dislivello complessivo di 4.100 metri che promette emozioni difficili da dimenticare.

Tracciato impegnativo con punte del 20% è quello che attende i ciclisti: i primi 50 iscritti alla dura Endurance Cycling avranno in dotazione il dispositivo Gps offerto dallo sponsor tecnico T-Track Timing & Gps System.

Lo scopo – affermano gli organizzatori in una nota – è quello di regalare spettacolo alla prova di ognuno, di aumentare gli standard qualitativi e non ultimi quelli legati alla sicurezza. Chiunque, da ogni parte del mondo, scaricando le App T-Track o Racemap, potrà seguire live l’evento.

Si tratta di una endurance cycling + randonnèe di 210 km, 4.100 D+ con segmento competitivo sul Gran Sasso d’Italia che verrà rilevato con Strava.

Dal francese gita, escursione, randonnèe è caratterizzata da uno spirito lento ma lontano, il cosiddetto metodo randagio. Un andare in bicicletta soffrendo ma a testa alta, con lo sguardo non a terra ma al panorama, alla vita.

Il segmento competitivo è la mitica salita Pantani, dalla Piana di Campo Imperatore fino all’omonimo albergo a quota 2.130 metri: sulla regina delle montagne appenniniche nel 1999, il Pirata, con un’azione strepitosa, staccò tutti i suoi avversari andando a vincere la tappa. L’albergo di Campo Imperatore è famoso per essere stato, tra il 28 agosto ed il 12 settembre 1943, la prigione di Benito Mussolini in seguito all’Armistizio di Cassibile, sino alla sua liberazione avvenuta ad opera delle forze armate tedesche. Oggi è la principale struttura ricettiva dell’omonima stazione sciistica, nonché punto di partenza per l’escursionismo sul versante occidentale del Gran Sasso.

Arrivare in bici in questo luogo di magia, è un’esperienza assolutamente da vivere almeno una volta nella vita. Gli scenari naturalistici, i borghi storici, le tradizioni e le culture delle genti locali, sono gli ingredienti fondamentali che andranno a comporre la ricetta proposta.

Ride 2 Parks vuole regalare una giornata di fatica ampiamente ripagata da Madre Natura. Dunque quale migliore mezzo se non la bicicletta per raggiungere tale obiettivo? L’Aquila e i tanti comuni che verranno attraversati, saranno testimoni di un edizione numero zero di un qualcosa che mira ad equiparare le più blasonate manifestazioni delle Alpi che, seppure con le dovute proporzioni, possono essere proposte anche nel cuore d’Abruzzo.

La Ride 2 Parks, essendo perfettamente collocata nel calendario eventi ciclistici italiani, potrebbe essere inserita tranquillamente come tappa di allenamento e avvicinamento alle grandi classiche delle Alpi puntando essa stessa a diventarlo in breve tempo. L’Aquila e il suo comprensorio hanno bisogno di eventi come questi – dicono gli organizzatori – linfa vitale e stimolo per le nuove generazioni. L’idea nasce dalla ferma volontà di confezionare una manifestazione che vuole entrare nel giro di pochi anni, meritandolo sul campo, nella lista delle prove più blasonate e difficili d’Italia. Saranno i partecipanti a deciderlo.

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