RIGOPIANO, I FRATELLI DI CARLO RIAPRONO ANCHE LA SECONDA PIZZERIA


LORETO – A un anno e un giorno dalla tragedia di Rigopiano, i fratelli Riccardo e Piergiovanni Di Carlo riaprono anche la seconda pizzeria che era del papà, a Penne (Pescara).

I due sono rimasti senza i genitori dal 18 gennaio 2017, quando la valanga che ha travolto l’hotel ha ucciso, insieme ad altre 27 persone, anche il padre Sebastiano e la mamma Nadia Acconciamessa.

Dopo la riapertura della pizzeria via Veneto, nell’omonima strada a Loreto Aprutino, il 19 dicembre scorso quando il papà avrebbe compiuto cinquant’anni, domani sarà la volta dell’attività a Penne, nei pressi di Porta San Francesco, dove l’uomo aveva aperto pochi mesi prima di morire.

“Mi sono ritrovato orfano e indebitato, con due fratelli minorenni, nessuno mi ha chiesto se avessi bisogno di una mano”, ha detto Riccardo ad AbruzzoWeb, raccontando di essere stato costretto a riaprire, “non avendo alcun aiuto, nessuna istituzione si è accertata della nostra condizione, ci hanno abbandonato tutti”.

“L’attività fortunatamente va bene, facciamo pizzette piccole da asporto, del diametro di 16 centimetri – ha aggiunto – ora che ripartiamo anche a Penne saremo sommersi di lavoro. Abbiamo appreso il mestiere da papà, visto che da quando aprì nel 2012 siamo stati tutti i giorni ficcati in pizzeria ad aiutarlo. Purtroppo, ora, per noi restano solo gli spiccioli, perché prima eravamo io, mamma, papà, mio fratello e un dipendente, ora abbiamo dovuto assumere cinque persone”.

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