SANT’ANTONIO A SCOPPITO, L’ANTICO MESTIERE DEL MANISCALCO ALLA FESTA DEL PATRONO DEL MONDO AGRARIO A CIVITATOMASSA


SCOPPITO – È l’artigiano dei cavalli, colui che forgiando il ferro rovente dona forma agli zoccoli di qualsiasi esemplare, per la corsa, il trotto oppure ortopedici.

Si presenta così Mauro Catena, maniscalco professionista, che Virtù Quotidiane ha incontrato in occasione della festa di Sant’Antonio Abate a Civitatomassa, antica frazione del comune di Scoppito, a pochi chilometri dal capoluogo di regione.

Nei pressi del Parco delle sculture del paese, stamattina sono accorsi, come da tradizione, i proprietari degli animali intenzionati a ricevere la benedizione del loro santo protettore al termine della folcloristica processione in onore del santo.

Protettore di macellai, salumai, norcini, canestrai e animali domestici, Sant’Antonio nell’antica tradizione popolare è venerato, soprattutto nell’Italia centrale, nell’ambito dell’agricoltura e dell’allevamento e, durante un po’ tutto il mese di gennaio, in occasione dell’uccisione e della lavorazione del maiale.

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