“SHARPER”, IL NEO DIRETTORE DEI LABORATORI: NEGAZIONISTI COVID? PROBLEMA EDUCAZIONALE


L’AQUILA –  “Intelligenza artificiale e scienza di base possono rappresentare una grossa spinta al servizio della ricerca medico farmacologica per affrontare il Covid”.

Così il nuovo direttore dei Laboratori nazionali di Fisica Nucleare del Gran Sasso, Ezio Previtali, professore ordinario di Fisica nucleare e subnucleare presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Milano, già impegnato, negli ultimi trent’anni, in diversi esperimenti nell’ambito della fisica dei neutrini, presso i laboratori che dirige da poco più di un mese.

Si parlerà anche di Covid nell’edizione in remoto di Sharper, la Notte Europea dei Ricercatori, che torna protagonista anche quest’anno, da giovedì 26 a sabato 28 novembre, con oltre quaranta eventi sui temi della ricerca, scienza, tecnologia e intrattenimento, un’occasione per grandi e piccoli di dialogare con i ricercatori e scoprire la passione che li anima.

In particolare, nel corso dell’evento “Pandemia e supercomputer, l’esperienza del Covid 19” – in programma il 26 novembre alle ore 9,30 – si racconterà l’esperienza della gestione del Covid “in accordo con l’azienda farmacologica Dompè nell’ambito della creazione del progetto paneuropeo Exscalate4Cov. Un evento dedicato agli studenti delle scuole di secondo grado, cui questa edizione – sottolinea il direttore – dedica una particolare attenzione”.

Sempre in tema Covid “è necessario saper leggere e interpretare i dati della comunità scientifica che non sempre vengono presentati in modo corretto – rileva il direttore – , nemmeno durante questa tragica pandemia. In uno degli eventi in programma, il 26 novembre alle 10,00, illustriamo gli strumenti necessari per leggere correttamente la mole di informazioni che riceviamo ogni giorno“.

Eventi che richiamano una attenta riflessione sul popolo dei negazionisti, un approccio ideologico in netta contrapposizione con il capitale umano di scienziati e ricercatori: “La negazione è un problema educazionale – dice lo scienziato – , bisogna educare le persone alla scienza in modo corretto, c’è bisogno di una crescita culturale collettiva, anche se a volte a diffidare della scienza sono persone di cultura elevata”.

“Un’edizione ricca e variegata, pensata per trovare un punto di incontro tra ricercatori e cittadini di ogni età, anche se in remoto, il risultato del lavoro di tantissime persone. Con ‘Underground universe’ abbiamo pensato ad un evento a metà strada tra la divulgazione scientifica e la forza dello spettacolo impersonata da Neri Marcorè, attore e conduttore di grande ironia. Parleremo, inoltre, dell’esperimento Borexino dei Laboratori del Gran Sasso, una scoperta rivoluzionaria nel campo dell’astrofisica che chiude il suo percorso di successo internazionale”.

L’evento “Underground Universe. Risonanze nel silenzio cosmico” che modera l’attore Neri Marcorè è previsto il 27 novembre, dalle ore 19,00. “Borexino, anno 2020, una scoperta rivoluzionaria per l’astrofisica” è invece in programma la mattina dello stesso giorno alle 11,00.

Sharper L’Aquila è organizzato dai Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Infn, in collaborazione con Gran Sasso Science Institute (Gssi), Comune di L’Aquila, Regione Abruzzo, Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Dompé, Leonardo spa, Osservatorio Astronomico D’Abruzzo (Inaf), Aif e Associazione Scienza Gran Sasso.

Tutti gli eventi potranno essere seguiti all’indirizzo sharper-night.lngs.infn.it oppure su sharper-night.eu.

IL PROGRAMMA COMPLETO

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