SIRENTE VELINO: COMUNITA’ PARCO BOCCIA BILANCIO, ”DA REGIONE TAGLI INSOSTENIBILI”


ROCCA DI MEZZO – “È arrivato il momento che la Regione Abruzzo si assuma la responsabilità politica e dica chiaramente cosa vuole fare di questo Parco regionale, perché senza risorse ed investimenti questo ente è già morto”.

Così il neo presidente della Comunità del Parco regionale Sirente Velino e sindaco di Fagnano Alto (L’Aquila) Francesco D’Amore, all’indomani del voto contrario al bilancio preventivo 2017 espresso dalla Comunità, riunita nella sede dell’Ente a Rocca di Mezzo.

“Il Parco Sirente Velino è un progetto fallimentare e la prima a non credere a questo ente e all’idea di
uno sviluppo e di un’economia ecocompatibile è stata proprio la Regione Abruzzo e questi bilanci
ne sono la prova”, aggiunge.

“Quest’anno la Regione Abruzzo ha stanziato 800mila euro a fronte dei
950mila dell’anno precedente e di oltre un milione di euro di due anni fa – spiega – I 150mila euro
erogati in meno dalla Regione sono stati tagliati, dalla gestione commissariale, interamente nel
capitolo rimborsi per i danni della fauna selvatica subiti dagli agricoltori alle colture, dagli
allevatori e dagli automobilisti con gli incidenti stradali, quindi per il 2016 sono stati stanziati per il
rimborso dei danni solo 1400 euro a fronte dei 150mila euro richiesti dai cittadini”.

D’Amore ha poi consegnato nelle mani dell’assessore regionale ai Parchi Donato Di
Matteo, che era stato invitato alla seduta, un documento a firma di tutti i sindaci in cui si chiede alla Regione di “approvare subito la proposta di legge di riforma del parco già condivisa coi sindaci, e porre fine a questo ennesimo commissariamento dell’ente, stanziare le risorse economiche, mettersi al lavoro per l’elaborazione e l’approvazione del piano del parco, che manca da 27 anni, condiviso con gli amministratori e le popolazioni locali dei territori, perché senza piano tutto è vietato, tutto è un vincolo, ed è come se un comune non avesse uno strumento urbanistico”.

“Solo attuando in tempi rapidi questa agenda di lavoro – chiosa D’Amore – il Parco regionale Sirente Velino potrà essere un valore aggiunto per il territorio e per chi lo vive”.