Cronaca 03 Set 2020 16:08

VENDEMMIA, ABRUZZO TERZA REGIONE PER PRODUZIONE

VENDEMMIA, ABRUZZO TERZA REGIONE PER PRODUZIONE

ROMA – Il Veneto, con un +1% di crescita, si conferma la prima regione della vendemmia con 11 milioni di ettolitri, seguita da Puglia (8,5) Emilia-Romagna e Abruzzo.

Il dato produttivo emerge con la presentazione delle stime di Assoenologi, Ismea e Unione Italiana Vini.

La geografia dell’annata produttiva vede in leggero incremento il Nord (+3% sul 2019) mentre al Centro e al Sud le quantità si dovrebbero ridurre rispettivamente del 2 e del 7%.

Tra le principali aree produttive, segno più per Piemonte e Trentino-Alto Adige (+5%), Lombardia e Marche (+10%), Emilia-Romagna e Abruzzo (+7%).

Calo della produzione invece in Toscana e Sicilia (-15%), Friuli-Venezia Giulia (-7%) e Puglia (-5%). Ad oggi, 3 settembre, è stato raccolto circa il 20% dell’uva.

“L’annata 2020 – afferma il presidente di Assoenologi Riccardo Cotarella – si presenta con delle uve di ottima qualità, sostenute da un andamento climatico sostanzialmente positivo, che non possono che darci interessanti aspettative per i vini provenienti da questa vendemmia”.

“Il settore vitivinicolo italiano – dichiara Raffaele Borriello, direttore generale dell’Ismea – ha dato prova di una straordinaria capacità di ripresa e resilienza riuscendo a reggere l’urto di questa crisi senza precedenti che si è abbattuta sul sistema produttivo globale”.

“Il bilancio previsionale della vendemmia – commenta il presidente dell’Unione italiana vini Ernesto Abbona– si annuncia positivo sia per la diffusa qualità delle uve, con diverse punte di eccellenza, sia per una quantità leggermente inferiore allo scorso anno che ci aiuterà a gestire il mercato in maniera equilibrata”.


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