25 APRILE: TERAMO, DOPPIO APPUNTAMENTO DI OFFICINE INDIPENDENTI


TERAMO – Non si fermano le attività del circolo Officine Indipendenti di Teramo presso l’hotel Michelangelo, doppio appuntamento per il week end lungo della Festa di Liberazione.

Sabato 22 aprile dalle ore 21,00 lo storico gruppo teramano Rainska presenta il suo ultimo lavoro discografico “15 anni buttati”, nome mai più congeniale ad un’associazione che si trova senza sede dopo dieci anni di attività.

Lunedì 24 aprile invece è il ritorno dopo 10 anni della finale regionale del prestigioso “Arezzo Love Wave Festival” che torna finalmente nel capoluogo teramano.

I Rainska sono una band Ska-Punk-Rock che nasce a Teramo nel settembre del 2002 da un’idea del cantante Lorenzo Reale, del chitarrista Angelo Di Nicola e del sassofonista Pierpaolo Candeloro, uniti dalla passione per il punk, lo ska-core ed il 2 Tone Ska. Il gruppo registra subito varie demo autoprodotte ed inizia la sua intensa attività live con concerti in tutt’Italia. Nel 2006, dopo vari cambi di formazione, comincia a delinearsi il suono dei Rainska. Il primo disco, Lo specchio delle vanità, esce nel 2008 e riscuote un buon successo di pubblico con un lungo tour che vede i Rainska condividere il palco con gruppi come Shandon, Punkreas, Velvet, Piero Pelù, Teatro degli Orrori, Giuliano Palma & The Bluebeaters, Duff, RFC, Paolo Benvegnù, Linea 77, Vallanzaska, Africa Unite e Bandabardò. Dopo un EP registrato nel 2011 si completa l’attuale line-up del gruppo che comincia la lavorazione del secondo album in studio, Media Stalking

Da oltre 30 anni la Fondazione Arezzo Wave Italia, Fondazione no profit, senza scopo di lucro, organizza il Love Festival.

Nato nel 1987, Arezzo Wave Love Festival ha avuto location fino al 2006 ad Arezzo, nel 2007 a Firenze, dove ha mutato il suo nome in Italia Wave Love Festival, nel 2008, 2009 e 2010 a Livorno, nel 2011 a Lecce, per tornare dal 2012 nella sua terra di origine, Arezzo. Nessun altro festival in Italia ha un tale pubblico, un programma internazionale così vasto (più di 70 spettacoli da tutti i continenti tra concerti, dibattiti, esibizioni e performances di vario genere), una tale quantità di palchi e servizi.

Presentando negli anni più di 1900 concerti, il festival ha unito l’Italia alla scena musicale internazionale.

Ha ospitato grandi nomi come Placebo, Kraftwerk, Chemical Brothers, Elisa, Elio e Le Storie Tese, Gianna Nannini, Jovanotti, Daniele Silvestri, Faithless, Ben Harper, Nick Cave, Moby, Mika, Miriam Makeba, Youssou N’dour, David Byrne, Sonic Youth, Sinead O’Connors, Aphex Twin, Cypress Hill, Dave Matthews Band, Groove Armada, Carmen Consoli, Bandabardò, Living Colors, Editors, Subsonica, Vinicio Capossela, Lou Reed, Paolo Nutini, DeWolff, Yann Tiersen, Crookers, Caravan Palace, Caparezza, Marta sui Tubi, Max Gazzè, 77 Bombay Street, Grimus, Rangleklods, Raphael Gualazzi, Emis Killa, Joseph Arthur, Heymoonshaker…

A livello nazionale il Love Festival ha fatto sì che la scena live ed elettronica italiana diventasse un vero fenomeno promuovendo i migliori artisti, sia indie che pop. Mescolando la musica assieme ai fumetti, la letteratura, il teatro, il cinema, le arti visive e la tecnologia il Love Festival ha parlato un linguaggio moderno in grado di sostenere, promuovere e valorizzare la diversità culturale.

Fin dal 1987 il Love Festival costruisce ponti con le culture dei paesi più lontani. Ha presentato spettacoli provenienti dai 5 continenti e da 86 paesi differenti, approcci diversi al suono e la ricchezza della diversità.

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