AL DIRETTORE DEL CONSERVATORIO “BRAGA” DI TERAMO IL LEONE D’ORO ALLA CARRIERA


TERAMO – È stato assegnato al direttore del Conservatorio statale di musica “Gaetano Braga” di Teramo, il maestro Federico Paci, il riconoscimento speciale alla carriera dalla fondazione Gran premio internazionale di Venezia Leone d’Oro.

La cerimonia per la consegna del prestigioso premio è avvenuta nei giorni scorsi nel corso di un evento svoltosi a Venezia, presso lo storico Palazzo della Regione del Veneto, con dispositivo firmato dal presidente della fondazione ordine del Leone d’Oro Sileno Candelaresi.

Il Leone d’oro è il primo premio che viene assegnato nell’ambito della Biennale di Venezia in diverse arti, anche se solitamente viene associato alla esposizione internazionale d’arte di Venezia ed alla mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

A partire dal 1968, è stato istituito anche il Leone d’oro alla carriera e il riconoscimento viene ogni anno attribuito alle eccellenze nelle varie arti, dallo sport all’imprenditoria , dalla scrittura alla pittura sino alla musica.

Il maestro Paci, seppur di origini marchigiane, da anni ormai opera in Abruzzo di cui è considerato, a pieno titolo, figlio ‘adottivo’. Insieme a lui, sono state insignite personalità del calibro di Gianni Rivera e Fabio Capello, per lo sport, o l’imprenditore Giovanni Licastro dei “Gioielli Amen”.

“Ricevere un tale Premio alla Carriera – ha detto Paci – mi gratifica e mi riempie d’orgoglio. Si tratta di un riconoscimento della bontà del lavoro svolto non solo nella musica come professionista, ma anche nell’attività di direzione condotta all’interno del Conservatorio di Teramo che in pochi anni siamo riusciti a far letteralmente risorgere, riprendendo le redini di una istituzione storica con fortissime criticità”.

“Oggi il conservatorio gode di una nuova vita, soprattutto in termini musicali, grazie a docenti di assoluto rilievo che vogliono insegnare ai nostri ragazzi, grazie all’impegno degli studenti le cui iscrizioni si sono moltiplicate e continuano a crescere ogni anno, e soprattutto grazie ad un direttivo e al presidente Befacchia che garantiscono l’assoluto e adeguato sostegno alle decine di iniziative che assumiamo nel corso degli anni”.

“Quello ritirato lo considero dunque un riconoscimento destinato a tutto il Conservatorio ‘Braga’ – ha aggiunto Paci – a tutte le persone che in questi anni mi hanno sostenuto, incoraggiato, appoggiato, dando ancora più forza e incisività alle scelte importanti, talvolta anche dure, che abbiamo affrontato insieme”.