ALL’EMICICLO LE OPERE DI CICCOZZI CHE NE DONA UNA AL CONSIGLIO REGIONALE


L’AQUILA – Inaugurata oggi all’Emiciclo la mostra dell’artista aquilano Giancarlo Ciccozzi intitolata “Ricordi di un Terremoto, Musica, Arte e Spettacolo”.

Venti tele di grandi dimensioni dall’inconfondibile carattere del linguaggio informale materico riempiono la Navata centrale e il Giardino d’inverno fino al 17 aprile in un trionfo di arte contemporanea che vuole caratterizzare come decennale della rinascita il triste anniversario dei sei aprile.

Ciccozzi ha anche donato un’opera di due metri per due che resterà in esposizione permanente nel restaurato Palazzo dell’Emiciclo, gioiello architettonico tornato a splendere nei mesi scorsi dopo un sapiente intervento di restauro.

Pittore e scultore affermato a livello ormai internazionale, Ciccozzi inizia la sua carriera negli anni Novanta con lo studio e i primi lavori sui grandi maestri come Burri, Kline, de Kooning, Rotcho e Mariani. Oggi – hanno scritto di lui alcuni critici d’arte – possiamo affermare che la sua arte è puro caos controllato della materia e delle forme come risultato di gesti manuali impressi sulla tela con una tecnica unica e assai raffinata. Utilizza materiali poveri come pietrame, gessi, collanti speciali e colla di coniglio, pigmenti di terre lontane, juta, lino e carta antica, visibili nelle serie “Trasposizioni”, nei “Cementi” o nei “Catrami”. È chiaro che la prospettiva del domani è nell’attualità dell’arte; difatti, procede, in un quotidiano gioco sottile di rimbalzi ad avanzare continuità perlustrative in una continua e viscerale temperie.

L’esposizione è stata inaugurata con una tavola rotonda alla quale hanno partecipato Maurizio Vitiello, sociologo e critico d’arte, Rosario Sprovieri del Ministero dei beni e delle attività culturali, Armando Principe, presidente di Prince Art Group, Veronica Nicoli, presidente di Artetra, Pino Cotarelli, critico teatrale, Leonardo Paglialonga, presidente di Nemesis. Per il saluto inaugurale sono intervenuti il vice presidente della Regione Emanuele Imprudente, il deputato Luigi D’Eramo, il consigliere regionale Americo Di Benedetto, l’assessore comunale Fabrizia Aquilio.

A seguire, il maestro Giuliano De Angelis, violoncellista aquilano di fama internazionale, ha eseguito musiche di J.S. Bach, Suite per violoncello solo N. 1 e Saint Saens, The Swan, sulle cui note l’attrice Gemma Maria La Cecilia ha eseguito uno spettacolo di teatro danza con particolari accorgimenti e una scenografia ad hoc, mentre lo scrittore Franco Narducci ha recitato una poesia sul terremoto scritta anni fa dallo stesso maestro Ciccozzi.

Organizzata dall’Associazione Italiana per l’Arte e la Cultura nel Mondo (Aiacm) e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio regionale d’Abruzzo e dal Comune dell’Aquila, la mostra rientra nel cartellone di eventi che animano la città in occasione del decennale.

Ciccozzi attualmente lavora in tutta Europa ed è impegnato in importanti esposizioni nelle maggiori capitali, in musei e gallerie tra le più importanti. Artista quotato, è definito dalla critica più attenta l’artista che sicuramente sarà il capo scuola della sua corrente pittorica dell’arte contemporanea.

La mostra, con iniziative collaterali, durerà fino al 17 aprile. Collaborano alla realizzazione Prince Art Group di Armando Principe, l’Ics “Don Lorenzo Milani”, l’Associazione sportiva “Centro Ippico Aterno 2”, l’Associazione nazionale “Bikers Invasori”, privati.

Per informazioni sul maestro Giancarlo Ciccozzi: www.giancarlociccozzi.com.