ANNO SCOLASTICO ALL’ESTERO, INTERCULTURA RIPARTE CON IL BANDO 2021-22 E LE BORSE DI STUDIO


L’AQUILA – Ripartono i programmi all’estero di Intercultura, Associazione di volontariato senza scopo di lucro fondata in Italia nel 1955, con l’uscita del nuovo bando che già mette a concorso i posti e le borse di studio per i programmi dell’anno scolastico 2021-22.

Il 2020 è stato un anno particolare anche per i programmi di mobilità studentesca. Durante la primavera scorsa, quando per la prima volta il mondo ha dovuto affrontare le incognite della pandemia, diversi studenti sono rientrati in anticipo dalle loro esperienze all’estero.

Ora però, gradualmente – si legge in una nota – iniziano a vedersi dei segnali positivi anche in questo settore. Ad agosto e a settembre, Intercultura, l’Associazione di volontariato senza scopo di lucro che promuove scambi interculturali in tutto il mondo da oltre 65 anni, ha registrato le prime partenze, per diverse destinazioni europee e in qualche caso anche per gli Stati Uniti e altre mete.

Ora il nuovo bando (www.intercultura.it/come-partecipare), destinato prioritariamente a studenti nati tra il 1° luglio 2003 e il 31 agosto 2006, si rivolge ai ragazzi che non intendono rinunciare alla possibilità di vivere una delle più importanti esperienze formative per il proprio futuro. L’iscrizione non è vincolante per la partecipazione, ma deve essere necessariamente effettuata entro il 10 novembre 2020 per potere partecipare alle selezioni. Tra le novità, spiccano l’anno scolastico in Grecia e il trimestre e l’anno scolastico nel Regno Unito.

Contando sulla presenza di oltre 5.000 volontari che operano in tutta Italia, l’Associazione in queste settimane è impegnata in un ciclo di presentazioni, in presenza e online, per fare conoscere a tutti le opportunità esistenti.

A L’Aquila l’appuntamento è sabato 24 ottobre nel pomeriggio al Parco del Castello: per rispettare le normative vigenti incontreremo una sola famiglia per volta previa prenotazione (tramite mail intercultura.aq@gmail.com o telefono 349-4482882, Morgana). Per studenti, genitori e insegnanti interessati, sarà l’occasione di conoscere i volontari della zona, che seguiranno passo passo l’esperienza dei ragazzi e delle loro famiglie.

All’incontro interverranno anche diversi studenti rientrati da poco dall’esperienza all’estero, che racconteranno la loro vita presso la scuola locale e con la loro famiglia ospitante.

I volontari spiegheranno le modalità per partecipare al concorso e per richiedere una borsa di studio e risponderanno alle domande. Intercultura, in quanto Associazione di volontariato senza scopo di lucro, da sempre mira ad avere un impatto sociale forte sulla nostra società, attraverso centinaia di borse di studio, che provengono da un fondo proprio e dalle donazioni liberali di aziende, enti e fondazioni che sostengono i progetti dell’Associazione.

Studenti e genitori di L’Aquila interessati a ricevere maggiori informazioni sui programmi possono contattare i volontari del Centro locale di L’Aquila, chiamando Morgana al 349-4482882.

Per chi non potesse partecipare all’incontro, sul sito nazionale di Intercultura ogni settimana è possibile seguire una diretta online per scoprire le Storie dei ragazzi che sono stati in tutto il mondo e le caratteristiche dei programmi e del bando di concorso. Per registrarsi www.intercultura.it/presentazioni-online

Secondo un’indagine condotta dall’Istituto di ricerca Ipsos su un campione di 886 partecipanti ai programmi di Intercultura, partiti tra il 1977 e il 2012, l’84% di chi partecipa a un programma di Intercultura si laurea vs la media italiana tra ex liceali pari al 56%, il 32% ottiene il massimo alla laurea rispetto al 24% della media nazionale, l’89% conosce mediamente due lingue straniere, rispetto alla media italiana del 24%, l’84% dichiara di non avere avuto difficoltà a trovare/cambiare cambiare lavoro; il 69%si dichiara complessivamente molto felice, uno stacco netto rispetto alla media degli italiani che è del 47%, il 48% ha svolto attività di volontariato, rispetto alla media degli italiani del 13%.

Il beneficio del singolo studente, insomma, va a ricadere sull’intera collettività. Lo dimostra anche una ricerca sviluppata nel corso del 2020 dalla Fondazione Intercultura. Sviluppata con metodologia SROI e focalizzata sull’analisi dell’impatto sociale generato dal programma di mobilità studentesca, da questo studio emerge che per ogni euro investito nei programmi di mobilità studentesca di Intercultura, sono stati generati 3,13 euro di beneficio sociale.

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