CENTRALE IDROELETTRICA A STIFFE, VITTORIA DEI CITTADINI DELLA VALLE: RIGETTATO IL PROGETTO

foto Federico Luciano

L’AQUILA – Il Comitato sulla Valutazione di impatto ambientale (VIA) della Regione Abruzzo ha esaminato il 6 giugno scorso il progetto per la captazione di acqua del Rio la Foce e ha deciso di inviare all’azienda un preavviso di rigetto.

È quanto emerge nella vicenda della centrale idroelettrica che la Hydrowatt Spa vorrebbe insediare a pochi passi dal borgo di Stiffe, frazione di San Demetrio ne’ Vestini (L’Aquila), luogo noto per le omonime grotte e per i corsi d’acqua in cascata che arrivano fino al centro abitato.

Sulla vicenda, già nell’inverno scorso, si era sollevato un polverone di polemiche da parte dei cittadini della zona, incastonata nel Medio Aterno aquilano, che vive sostanzialmente del turismo delle grotte e delle sue bellezze naturalistiche.

Una vera e propria levata di scudi, che aveva portato da subito alla nascita del Comitato Salviamo la Foce di Stiffe che, con il supporto del Forum H2O (la stessa organizzazione che ha sollevato il problema dell’inquinamento delle acque sotto il traforo del Gran Sasso) e di altri esperti, ha prodotto una serie di osservazioni contrarie al progetto poi sottoscritte da oltre duemila persone.

Diverse le criticità sollevate dall’organo della Regione in merito all’intervento. Sono state rilevate carenze progettuali nella documentazione depositata. Poi il Comitato ha preso atto del parere negativo del Comune di San Demetrio ne’ Vestini sulla procedura di Valutazione di incidenza ambientale.

Si contestava in particolare l’entità della captazione, che avrebbe inciso profondamente sulla realtà naturalistica e paesaggistica dei luoghi, oggi ammirati da migliaia di visitatori delle grotte. Cascate e pozze con vegetazione lussureggiante sarebbero di fatto scomparse e il corso d’acqua trasformato in un rigagnolo. Il tutto nel Parco regionale Sirente-Velino.

“Auspichiamo che non vi siano colpi di coda da parte dell’azienda e che quest’ultima – affermano in una nota congiunta il comitato Salviamo la Foce di Stiffe e il Forum H2O – prendendo atto dell’incompatibilità del progetto con la realtà dei luoghi, non contesti le conclusioni del comitato VIA”.

L’azienda, infatti, entro dieci giorni può opporsi contro-deducendo, dopodiché il Comitato VIA dovrà confermare o meno il rigetto.

“In ogni caso – concludono i comitati – ci aspettiamo che l’intervento tramonti definitivamente e si lavori per continuare l’opera di promozione delle bellezze di questo territorio conservandole”.

Qui Virtù Quotidiane propone un estratto del verbale prodotto dal comitato VIA. (m. fo.)