COLIBRÌ ENSEMBLE, PARTE LA SETTIMA STAGIONE CONCERTISTICA DELL’ORCHESTRA DA CAMERA DI PESCARA


PESCARA – Sarà una stagione concertistica ricca di appuntamenti, dove la musica, eseguita da nomi di prestigio, attraverserà tanti generi diversi, la settima annata musicale di Colibrì Ensemble, l’orchestra da camera di Pescara fondata nel 2013 da Andrea Gallo, direttore artistico della formazione e supportata dalla presidente Gina Barlafante.

A partire dal 12 ottobre, fino al 9 maggio, l’Auditorium Flaiano ospiterà un programma di 14 appuntamenti, da Schubert a Stravinskji, dalla orchestra sinfonica a quella d’archi, viaggiando senza confini dalla Napoli di Pergolesi, alla Francia di Saint Saens, alla Russia di Ciaikovsky alla Norvegia di Grieg, per ritornare in Italia poco prima di Natale per festeggiare i cento anni della nascita di Gianni Rodari (nel 2020).

Ma c’è anche un altro importante festeggiamento collegato alla stagione.

Per celebrare i 250 anni della nascita di Beethoven, Colibrì Ensemble ha associato alla stagione un festival, dal 30 aprile al 9 maggio, dedicato al grande compositore, e incentrato sull’integrale delle sinfonie.

Colibrì Ensemble deve il nome alla favola del colibrì, con l’intento di sottolineare come anche una piccola goccia d’acqua può spegnere un incendio, se tutti facessero la loro parte.

Il debutto dell’orchestra, che oggi conta una quarantina di elementi, risale al 2013 in occasione del III Congresso Internazionale di Osteopatia organizzato dall’Aiot (Accademia Italiana Osteopatia Tradizionale) con una composizione, mai eseguita prima, scritta da maestro Stefano Taglietti, partendo da un tracciato di elettroencefalogramma.

“Ho creato questo progetto – ha sottolineato Gallo – perché era giusto che Pescara avesse la sua orchestra e spero possa diventarne una parte istituzionale”.


“Per la nostra orchestra il rapporto con gli spettatori è molto importante – ha detto la presidente Barlafante – . Per questo abbiamo pensato a una serie di guide all’ascolto, dei veri corsi collaterali, per introdurre a un ascolto consapevole il pubblico”.

Ancora in corso la campagna abbonamenti che prevede una ricca serie di promozioni, specie rivolte ai giovani, anche quelli del conservatorio Luisa d’Annunzio di Pescara.

Ad aprire la stagione sarà, il 12 ottobre, il celebre violoncellista Enrico Dindo nella duplice veste di direttore, nell’Ouverture del Coriolano di Beethoven e nella prima Sinfonia di Schubert, e come solista con il suo preziosissimo violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717, per un Triplo Concerto al fianco di Enrico Filippo Maligno, violino di spalla del Colibrì e di Filippo Gorini giovane pianista, vincitore del Premio Beethoven.

“Per la comunità di Pescara – ha commentato l’assessore alla Cultura Maria Rita Paoni Saccone – è un orgoglio poter vantare un’orchestra come il Colibrì Ensemble, che ormai da sette anni porta alto il nome della nostra città in tutta Italia. Un cartellone di grande prestigio, che da ottobre 2019 a maggio 2020 arricchirà la vita musicale e culturale della nostra città”. (m.p.)