CONCERTI NEI CASTELLI CHE FONDARONO L’AQUILA, AD ASSERGI “MADRE DE PIETATE, LA LAUDA DA CELESTINO V ALLE CONFRATERNITE”


L’AQUILA – Il secondo appuntamento di “Magnifica citade festival dei castelli aquilani tra arte e musica” si terrà domenica prossima, 20 ottobre alle ore 17,30 presso la Chiesa di Santa Maria Assunta di Assergi (L’Aquila).

Le Cantrici di Euterpe e l’ensemble Aquila Altera presenteranno il concerto “Madre de pietate – la lauda da Celestino V alle confraternite aquilane”.

Il progetto, nato all’interno delle manifestazioni Restart (fondi post-sisma per la ripresa socio-culturale) programmate per il decennale del terremoto, vuole rendere protagonisti degli eventi alcuni tra i luoghi più interessanti e significativi dei castelli che concorsero alla fondazione dell’Aquila e che furono sempre strettamente legati alla città.

Il concerto presenterà una selezione di laudi dal XIII al XV secolo, fra le laudi in programma sarà eseguita la lauda “O Aquilani” ricostruita dal musicologo Francesco Zimei, con la quale il popolo aquilano ringraziava San Pietro Celestino.

Il concerto sarà introdotto dagli interventi del dott. Giuseppe Lalli che illustrerà la stupenda chiesa di Assergi e della dott.ssa Maria Antonietta Cignitti.

Le Cantrici di Euterpe si esibiranno con l’ensemble Aquila Altera che da più di vent’anni si occupa di musica antica con l’uso di strumenti musicali filologicamente ricostruiti. I componenti dell’ensemble: Daniele Bernardini, flauti dritti, flauto e tamburo e cornamusa Gabriele Pro, viella Antonio Pro, liuto, Cristina Ternovec, viola de arco e Beatrice Dionisi, arpa gotica.

Il festival si concluderà domenica 24 novembre alle ore 19,15 presso la Chiesa di San Pietro di Coppito con il concerto-spettacolo “Delle cose dell’Aquila – musica e narrazione per la città fondata” con Aquila Altera ensemble, le voci narranti di Luca Serani e Simona D’Angeli, e gli interventi storico-musicologici e architettonici di Arnaldo Morelli professore associato di Musicologia e Storia della musica dell’Università degli studi dell’Aquila e della dott.ssa Alessia De Iure.