FONDAZIONE ARIA RICORDA FRANCO SUMMA A UN ANNO DALLA SCOMPARSA


PESCARA – È trascorso un anno da quando Franco Summa, l’artista del colore, si è spento all’età di 82 anni. Per omaggiare la figura del Maestro dell’arte urbana, domenica 24 gennaio Fondazione Aria ha organizzato un appuntamento della collana digitale dedicata agli autori dell’arte contemporanea abruzzese, “Specchio Arte”, proprio in ricordo di Franco Summa.

A partire dalle 18, in diretta Facebook sulla pagina della fondazione, verrà trasmesso in anteprima il video portrait “Franco” a cura di Paolo Dell’Elce e il cortometraggio “ritorno” di Dino Viani.

Interverranno Ottorino La Rocca, nella duplice veste di presidente della Fondazione Aria e della Fondazione Summa, Giovanna Dello Iacono, direttrice della collana Specchio Arte, lo storico dell’arte Antonio Zimarino con una lettura critica dell’excursus artistico del Maestro.

Inaugurato a dicembre 2020, Specchio ha già avuto come primo artista ospite l’architetto e designer Dino Colalongo, protagonista del cortometraggio “Verde Mare” e del video portrait “Dino” visibili nella gallery a lui dedicata, sul sito Specchio Arte,  visitata da oltre 30mila utenti durante il primo mese dalla messa on line.

Il secondo appuntamento viene incentrato sulla figura di Summa, di cui il 25 gennaio ricorrerà il primo anniversario dalla sua scomparsa, artista che della Fondazione Aria è stato anche Socio fondatore.

Nato a Pescara nel 1938, allievo a Roma di Giulio Carlo Argan, Summa inizia dalla metà degli anni ‘60 le prime sperimentazioni artistiche, portando avanti una ricerca basata sul rapporto uomo-ambiente e il valore dell’arte all’interno dello spazio urbano e domestico.

Attivo con mostre, installazioni e opere ambientali in Italia e nel mondo, Summa è stato più volte invitato alla Biennale di Venezia (1976, 1978 e 2011), suscitando sempre l’attenzione della critica; le sue installazioni sono state presentate a Milano, Roma, Parigi, Vienna, San Paolo, fra le altre.

Le opere ambientali di Summa, sia temporanee sia stabili, hanno trovato negli anni di attività una sede ideale in Abruzzo e a Pescara in particolare, come “La Porta del Mare” realizzata nel 1993, “Il Giardino Incantato” nel 2018 o la riqualificazione di Piazza Caduti sul Mare inaugurata lo scorso luglio 2020.

Nel 2019 nasce la Fondazione Summa, con sede nella casa studio del Maestro in viale D’Annunzio a Pescara, per diffondere la consapevolezza della responsabilità nei confronti della definizione e realizzazione della qualità dei luoghi urbani, evidenziando il ruolo fondamentale dell’arte. Proprio alla fine del 2020, la Commissione regionale per il patrimonio culturale del Mibact ha riconosciuto la casa-studio dell’artista Franco Summa di interesse culturale.

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