IL TITANIO PER I GIOIELLI, PAOLO MAZZESCHI ESPONE ALL’AQUILA


L’AQUILA – Con il titolo “Cocci Interferenze di Luce” torna ad esporre l’artista-orafo aquilano Paolo Mazzeschi che inaugura la sua prima personale all’Aquila (C.so Vittorio Emanuele II, 114/116) il 7 dicembre prossimo.

Paolo Mazzeschi espone, la mostra resterà aperta per tutte le festività natalizie, la sua ultima originale ricerca artistica ed estetica che lo ha condotto ad utilizzare un materiale desueto come il titanio per i suo preziosi gioielli.

Una materia che si plasma ed acquista forme e colori nuovissimi attraverso il processo creativo dell’artista che, grazie all’utilizzo di reazioni chimiche molto conosciute, realizza oggetti unici, uno diverso dall’altro, che hanno la caratteristica di colori nuovissimi e lucentezza senza uguali.

Si possono così ammirare gioielli dai colori luminosissimi che vanno dai gialli ai porpora, ai verdi, ai violetti, ai rosa con un’infinità di tinte intermedie. Sono colori altrettanto belli di quelli che si possono ammirare in natura, nei fiori, negli animali, nei minerali e negli spettacoli naturali come l’arcobaleno, l’aurora, il tramonto.

Sono oggetti originali che, grazie all’utilizzo di procedimenti chimici ben noti ma mai applicati all’oreficeria e attraverso una lavorazione attenta ai particolari e ai dettagli, ci raccontano anche di una comunanza creativa tra operatore/artista e fenomeno naturale.

È come se l’artista utilizzasse la tecnica medievale del niello ma invece di usare il bulino per intarsiare la superficie del metallo, utilizza un processo elettrochimico.

“Questo metodo – spiega Paolo Mazzeschi – non è soltanto un mezzo per fissare o svelare e ammirare un mondo di fenomeni naturali spesso invisibili. È anche uno strumento per interagire, modificare, giocare con questo mondo e utilizzarlo, attraverso la forza creativa della mente umana, al fine di crearne un altro fatto di forme che non producono più quelle della natura, anche se ne rispettano fedelmente le leggi”.